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Randolario, che passione per il ciclismo: piace la partenza da Piazza Garibaldi

Dodicesima edizione con 800 partecipanti, bilancio decisamente positivo per gli organizzatori: «Abbiamo avuto iscritti anche da Piemonte, Liguria e Veneto»

Una Randolario decisamente positiva, che richiama sempre più appassionati di ciclismo da fuori, non solo provincia di Lecco, ma anche regione. La "classica del nord" domenica ha raccolto circa 800 appassionati di ciclismo: cinquecento hanno scelto il classico giro attorno al Lario con i suoi 200 chilometri, circa duecento il percorso “mini” di 100 kme una cinquantina la RandoAdda in mountain bike.

Tutti i premi assegnati

Gli organizzatori della Randolario 2019 hanno assegnato due premi: il Trofeo Sebastian Tubiana, costruito dai dai ragazzi di Cascina Don Guanella, è stato vinto da Luigi Mezzato; il Trofeo Ivan Fiorini, per il gruppo più numeroso, dal Pedale Lecchese, con ventotto partecipanti. Omaggiati Gianluca Venturi e Alberto Camnaghi di una maglia ricordo personalizzata, essendo gli unici due atleti ad aver partecipato a tutte e dodici le edizioni della Randolario. Il telaio da bicicletta offerto da Bianchi Store è stato invece vinto da Riberto Risnati. Altri premi sono stati sorteggiati tra i partecipanti e tra i numerosi bambini che hanno riempito l'Oratorio San Luigi del rione di Maggianico per la tradizionale Ciclogimkana.

Numerose autorità partecipanti

Il via alla manifestazione è stato dato da Patrizia Milan, responsabile dell'Associazione Gasla di Casatenovo, uno degli enti che beneficeranno dei soldi raccolti tramite l'iscrizione alla corsa, insieme alla piccola Martina e all'Associazione "Un cuore, un mondo Onlus" di Massa (Mc).

Diverse le autorità che non hanno voluto mancare. Don Agostino dell'Istituto Don Guanella e l'ex professionista Mauro Santambrogio si sono cimentati nel percorso Classic, l'ex canoista Antonio Rossi ha partecipato alla Minirandolario e Luca Panichi - atleta disabile che gareggia su una sedia a rotelle - ha effettuato un percorso personalizzato di quasi cinquanta chilometri, partendo da Bellano e risalendo verso la Valsassina.

«Meglio di così non poteva andare»

Soddisfatti gli organizzatori del Bike Team Formaggilandia2 Malgrate, sodalizio che ha messo in campo una sessantina di persone nello staff. «La novità più importante, la partenza dalla centralissima piazza Garibaldi di Lecco, è piaciuta tantissimo - commenta il presidente Roberto Maggioni - Siamo contenti della bella giornata di sole. Ogni anno riusciamo ad arricchire questa manifestazione di un tassello mancante. Il numero raggiunto, 800 partecipanti, non è il record assoluto ma è un ottimo risultato - prosegue Maggioni - Noi domenica abbiamo avuto iscritti da Liguria, Piemonte e Veneto. Meglio di così non poteva andare».

La Randolario è anche, e soprattutto, solidarietà. Come detto, anche nell'edizione 2019 è stato possibile raccogliere fondi importanti da destinare alla piccola Martina, al Gruppo Amici Sla di Casatenovo e all'associazione "Un cuore un mondo" di Massa Carrara che aiuta i genitori che hanno i bambini ricoverati. «Al di là delle pedalate, è per questi fini sociali che la organizziamo» puntualizza Maggioni.

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