menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Petro Mamu

Petro Mamu

Giir di Mont, Mamu vince la 23esima edizione

Sul traguardo di Premana l'eritreo, che ha anche siglato il nuovo record, ha preceduto Ionut Zinca. Tra le donne Denisa Dragomir bissa il successo ottenuto nella ResegUp

Parla eritreo la 23esima edizione del "Giir di Mont", vinta quest'oggi dal trent'enne Petro Mamu: è il primo vincitore di colore della gara lunga (32km), chiusa con il tempo di 3h6', nuovo record della competizione che prima apparteneva a Kilian Burgada.
Dietro di lui Ionut Zinca, staccato di soli tre minuti dall'eritreo; podio completato dal marocchino Ismail Razga.
Ottimi risultati anche per gli altri atleti lecchesi: Mattia Gianola, beniamino di casa, ha terminato la corsa al nono posto, anticipando Stefano Butti, decimo.

Tra le donne vittoria di Denisa Dragomir, che ha così bissato il successo ottenuto nella ResegUp e ha tagliato il traguardo dopo 3h56'25", precedendo Silvia Rampazzo (4h4'24") e Debora Cardone.

Nella corsa "mini" (20km) vittoria tra gli uomini per Benedetto Roda, che ha trionfato con il tempo di 1h44'37", che ha preceduto Guido Rovedatti (1h47′11”) e Roberto Artusi (1h49′12”).

Tra le donne successo della locale Maria Gianola, che ha fermato il cronometro dopo 2h10'09", precedendo Lorenza Combi (2h11′32”) e Arianna Oregioni (2h11′37”).

Circa mille (975) i partecipanti complessivi alla corsa, che hanno faticato tra un pubblico come sempre foltissimo; 20 le nazioni al "via" per una corsa sempre più internazionale.

mamu dragovic-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

social

"Lol chi ride è fuori": il programma è già diventato un tormentone

Attualità

Al via in Lombardia treni solo per passeggeri "Covid tested"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento