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Giro d'Italia sulle nostre strade: a Rojas la targa Cannavò-Redaelli

Lo spagnolo è stato il primo a transitare nel centro di Monte Marenzo: dopo il traguardo a Bergamo il sindaco Paola Colombo e il figlio dell'indimenticato Candido gli hanno consegnato il premio

Il Giro d'Italia transita sulle strade del nostro territorio ed è sempre una grande festa per gli appassionati del ciclismo (e non solo).

Oggi, domenica, si è svolta la 15^ tappa della corsa rosa, con partenza da Seregno e arrivo a Bergamo, capitale italiana della cultura 2023 (insieme a Brescia). Una frazione che, sul piano tecnico, è parsa parente stretta di una classica, con un percorso che ha ricordato da vicino il Giro di Lombardia. In tutto, i corridori hanno affrontato 3.600 metri di dislivello.

Tantissima gente si è assiepata a bordo strada lungo tutto il percorso per assistere al passaggio della corsa. La Polisportiva Monte Marenzo ha voluto celebrare il primo ciclista transitato nel centro di Monte Marenzo (dove il Giro non era mai passato) con una targa speciale. Ad aggiudicarsela è stato lo spagnolo della Movistar José Joaquín Rojas al quale, dopo l'arrivo a Bergamo, il sindaco di Monte Marenzo Paola Colombo e Alessandro Cannavò, figlio dell'indimenticato giornalista Candido, hanno consegnato la riproduzione di un particolare dell'affresco dal ciclo di Santa Margherita (XIV - XV sec.). Il premio è dedicato alla memoria di Candido Cannavò, direttore della Gazzetta dello sport, e di Daniele Redaelli, caporedattore centrale del quotidiano sportivo. Ha partecipato (in foto) anche la compagna di Redaelli.

La premiazione di Rojas (1)

Il film della 15^ tappa

15 Tappa Giro Italia 2023

Dopo la partenza a Seregno, i corridori si sono trovati a transitare a Besana e quindi hanno sconfinato nella provincia di Lecco, passando da Cernusco Lombardone e Calco. La corsa è proseguita nella Valle San Martino, da Cisano, Monte Marenzo e quindi a Torre de' Busi per attaccare la salita di Valcava. 

L'arrivo a Bergamo, dopo 195 chilometri estremamente movimentati, ha visto una sfida a tre fra l'americano McNulty, l'irlandese Healy e Marco Frigo, che a tre chilometri e mezzo dal traguardo, sullo strappo di Largo Colle Aperto, si era staccato. L'italiano è stato bravissimo a rientrare e ha lanciato la volata, ma lo spunto decisivo ha premiato McNulty su Healy. Terzo Frigo. Il colombiano Rubio si è classificato al quinto posto, regolato allo sprint dall'olandese Mollema.

Niente di nuovo, invece, sul fronte della classifica generale, con il francese Armirail che mantiene la maglia rosa. I big della classifica si sono mossi soltanto sullo strappo finale, senza riuscire però a fare la differenza.

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