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L'incontro allo stadio (Foto Matteo Bonacina/LeccoToday)

L'incontro allo stadio (Foto Matteo Bonacina/LeccoToday)

Nuovo Rigamonti Ceppi, il Comune di Lecco ringrazia i migranti

Terminati i lavori di pulizia e ritinteggiatura, lo stadio cittadino ha ospitato una breve cerimonia pubblica in cui gli amministratori hanno incontrato i ragazzi protagonisti dell'intervento

Un gioiello tinto di blu e celeste. È stato presentato questa mattina il nuovo Rigamonti Ceppi. Terminati i lavori di pulizia e ritinteggiatura, lo stadio cittadino ha ospitato una breve cerimonia pubblica in cui il sindaco Virginio Brivio, l'assessore ai Lavori pubblici Corrado Valsecchi, il questore di Lecco Filippo Guglielmino e Angelo Battazza, presidente onorario, in rappresentanza della Calcio Lecco hanno incontrato e ringraziato le decine di ragazzi e ragazze, richiedenti asilo ospitati nelle strutture del territorio provinciale di Lecco,, che sono state all'opera per cinque settimane, così come le figure che hanno coordinato l'opera di volontariato.

Nel corso dell'incontro sono stati illustrati gli interventi realizzati, dalla ritinteggiatura dei settori Curva Nord, Curva Sud e Distinti con inserti verticali blucelesti (intervallati dalle vie di fuga di colore giallo) alla pulizia dei gradoni. Insieme alla posa del manto sintetico (dal valore di 500mila euro, intervento realizzato dalla società presieduta da Di Nunno), ormai quasi completata (il campo andrà livellato prima dell'inizio della stagione), il Rigamonti-Ceppi ha cambiato faccia, diventando ancora più accogliente e sempre più casa della Calcio Lecco.

«L'obiettivo di concludere gli interventi entro il 15 agosto è stato realizzato - ha spiegato Brivio - ripuliti gli scoli ai lati del campo e i corridoi, ripuliti e dipinti con i colori della squadra di calcio della città gli spalti, anche grazie ai lavori propedeutici di sabbia ìtura offerti dall'impresa Rigamonti. Cinque settimane di tempo e gruppi di trenta persone al lavoro ogni giorno dalle 9 alle 12 hanno reso questo, per certi versi, ambizioso progetto realtà. Un progetto condiviso, frutto della convergenza e del lavoro sinergico messo in atto da tre assessorati, alle politiche sociali, al patrimonio e alla cultura, un progetto di integrazione che ha raccolto, in primis, il desiderio di partecipazione manifestato dai migranti stessi. In questo modo i ragazzi e le ragazze coinvolte hanno sia sperimentato e appreso procedure spendibili un domani nel mondo del lavoro, sia soprattutto avuto modo di sentire che il loro operato era di utilità per la comunità, di cui ora fanno parte e della quale vogliono e devono sentirsi attori protagonisti, anche attraverso il lavoro». 

Lo stadio è dunque pronto. Toccherà ai tifosi riempire lo stadio nella prossima stagione sportiva.

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