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Pioggia e grandine: salta la "Scigamatt"... ma si corre lo stesso

Gli organizzatori hanno sospeso la corsa più matta di Lecco, ma gli atleti hanno deciso di svolgere comunque il percorso della "mini"

Pioggia, grandine e vento hanno costretto gli organizzatori a sospendere la "Scigamatt 2015", ma non hanno frenato l'entusiasmo di molti dei 750 atleti iscritti, che hanno deciso di correre comunque la corsa più matta di Lecco, che si è snodata tra i quartieri di Acquate, Falghera e Bonacina per oltre 6 kilometri di percorso; annullati i due giri supplementari della corsa "piena" (13 km totali), ma tutti hanno potuto cimentarsi negli oltre 20 ostacoli disseminati per il percorso.

Ovviamente anche quest'anno non è mancata la creatività nei costumi da gara: ballerine (un gruppo intero), rockettari, addirittura quattro prigionieri incatenati hanno corso lungo le strade "alte" di Lecco, ma tanti "singoli" hanno dato libero sfogo alla loro fantasia.

Partiti dal centro città, sono stati Riccardo Lerda, Luca Conti e Claudio Bertoldini a completare in meno tempo il percorso, aggiudicandosi il titoli di vincitori morali; per la competizione vera e propria ci sarà da aspettare il 2016.

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