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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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Giochi di Rio, sei lecchesi pronti a dare il massimo

Alla 31^ Olimpiade al via venerdì Elena Bonfanti, Eleonora Giorgi, Nicola Ripamonti, Martino Goretti, Silvia Valsecchi e Miriam Sylla.

Ancora poche ore e la magia dell'Olimpiade sarà realtà. Rio de Janeiro è pronta, o quasi, a ospitare la 31^ edizione dei Giochi estivi. L'inizio è in programma nella notte italiana tra venerdì e sabato.

Fra i 297 azzurri qualificati e pronti a dare battaglia in cerca di una medaglia, ci sono anche sei lecchesi: Elena Bonfanti, Eleonora Giorgi, Nicola Ripamonti, Martino Goretti, Silvia Valsecchi e Miriam Sylla nutrono tutti speranze di ben figurare.

Nell'atletica, Bonfanti confida di ritagliarsi uno spazio importante nella staffetta 4x400, dopo lo splendido bronazo ai recenti Europei di Amsterdam; la lecchese è ormai una veterana e la sua esperienza, per inseguire la finale, sarà molto preziosa.

Eleonora Giorgi, cresciuta nell'Atletica Lecco, punta da anni ormai al piazzamento pesante in una competizione internazionale, e la 20 km di marcia sulle strade brasiliane potrebbe consacrarla definitivamente.

Nel ciclismo su pista, Silvia Valsecchi può dire la sua: la lecchese classe 1982 sarà protagonista nell'inseguimento a squadre, con buone probabilità di arrivare in fondo.

Chi punta alla finale è Nicola Ripamonti: il canoista di Ballabio, ripescato in extremis per la squalifica degli atleti ucraini e bielorussi, parteciperà sia sul K2 con Giulio Dressino sia sul K4. Chiudere fra le prime otto barche sarebbe un successo.

Lo stesso di può dire per un grande del canottaggio, Martino Goretti, sul quattro senza Pesi leggeri e alla sua seconda Olimpiade dopo Londra.

Chiude la pattuglia lecchese una giovane, Myriam Sylla, che nella Nazionale femminile di pallavolo di coach Bonitta troverà senz'altro posto per mettere in mostra le sue grandi doti.

A supervisionare tutto e tutti, a Rio ci sarà un lecchese doc, ma soprattutto uno che di Giochi se ne intende, dall'altro dei suoi tre ori, un argento e un bronzo: Antonio Rossi, già portabandiera a Pechino 2008, ha seguito per il Coni la spedizione azzurra, oltre che come commentatore per Sky. Chissà che Rossi non possa portare fortuna ai suoi concittadini.

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