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Saronno troppo forte per l'NP Olginate che perde 76 a 50

Se all'andata NPO GORDON aveva sfiorato la meritata vittoria con il Tap In sulla sirena di Beretta, questa sera la IMO SARONNO ha dimostrato tutto il suo strapotere tecnico e fisico confermando di essere la squadra piu' forte ed attrezzata del girone.

IMO Saronno - NP Olgnate Gordon: 76 – 50 (20-9; 36-21; 67-36)

IMO Saronno: Minoli 3, Gorla, Corno 18, Mercante 3, Aniolini 6, Leva 3, Rossetti 9, Gurioli 13, Taglioretti 2, De Piccoli (Cap.) 19, All. Piazza Paolo

NP Olginate Gordon: Zambelli 3, Penci , Verlato , Tavola 10, Casati Luca ( Cap.) 2, Lanzani ,Beretta 6, Riva 19, Casati Andrea 8, Casati Simone , All. Tritto Antonio

Arbitri: Sig. Maccarana Stefano, Bettini Pietro

I primi due minuti della partita sono stati la fotografia del match e risultato, il tempo di alzare la palla a due e dopo solo tre azioni, il trio Minoli, Corno e Rossetti mettono a segno tre pesantissime bombe seguiti dal canestro di De Piccoli per l’11 – 0 che annichilisce i lecchesi e li blocca psicologicamente. Coach Tritto chiama Time Out e trova una timida reazione con Riva che ricuce lo svantaggio e al 5’ si e’ sul l’11-6. Ma e’ un fuoco di paglia in quanto la coppia di lunghi De Piccoli e Rossetti piazzano colpi pesantissimi ed alla sirena il vantaggio si e’ nuovamente ristabilizzato sul 20-9.

La seconda frazione riparte sulla stessa linea e al 15’ il punteggio è 28-14 lasciando poche speranze ai bianco blu che fanno veramente fatica a costruire buone azioni e i canestri diventano rarissimi. Fortunatamente anche la IMO perde di efficacia nel tiro ed il divario al riposo lungo rimane praticamente invariato con il 36-21.

Ma e’ solo una tregua in quanto alla ripresa del gioco Saronno scende in campo decisa ad ammazzare la il match e non sbagliano più’ nulla infliggendo un parziale pesantissimo nel quarto di 31-15 arrivando al 30’ sul massimo vantaggio 67-36 e partita finita con De Piccoli capace di realizzare ben 19 punti con 31di valutazione e ben 10 falli subiti (protetto) e un Corno infallibile con 18 punti e 6/8 al tiro di cui 4/5 da 3 dove la maggior parte dei tiri li ha realizzati con mani in faccia (micidiale).

Nell’ultima frazione il ritmo non cala e le squadre continuano a spingere, dove si rivede NPO impegnata a limitare i danni e vincere (per il morale) il quarto 9-15. Statisticamente Saronno ha chiuso l’incontro con un ottimo 46% al tiro da 3 ed un formidabile 14/14 ai liberi proprio dove Olginate registra un magro bottino del 12% al tiro da 3 e un pessimo 42% ai liberi.

Per i lecchesi, forse una sconfitta prevedibile, ma decisamente troppo pesante e soprattutto amara per non essere mai riusciti a mettere in difficoltà i forti avversari. Adesso si torna al PalaRavasio per una settimana di intensi allenamenti e sabato 28 Febbraio altro big match con i bresciani di Manerbio. Partita dove il pubblico lecchese potrà apprezzare il forte argentino Maxi Moreno e Babacar entrambi leader di diverse classifiche individuali del campionato.

Così coach tritto a fine partita: “Niente da dire sulla partita, Saronno e di un altro livello rispetto alla nostra

pallacanestro e noi in questo momento non possiamo competere con loro. Unico rammarico per la  partenza in cui con il loro 11-0 abbiamo perso fiducia in noi stessi e la partita ha preso una piega sfavorevole per noi. In questo momento del campionato Saronno e’ troppo concentrata sul mantenere la testa della classifica e si e’ visto ”

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