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Kilian Jornet Burgada (Foto Facebook Kima)

Kilian Jornet Burgada (Foto Facebook Kima)

Trofeo Kima 2018, il fuoriclasse Burgada cala il poker con il record

L'asso catalano vince per la quarta volta con il tempo di 6h 09'19" davanti ad Alexis Sevennec. A livello femminile successo dell'italoamericana Hilary Gerardi in 7h 37'29"

Kilian Jornet Burgada re del Trofeo Kima. Il campione catalano ha trionfato per la quarta volta in carriera alla grande corsa sul Sentiero Roma, eguagliando così il poker di Mario Poletti. 

Burgada ha firmato anche il nuovo record sul percorso di 52 chilometri con il crono strepitoso di 6h 09'19". L'attacco vincente del catalano nella discesa che da Passo Barbacan conduce a San Martino, azione che gli ha consentito di staccare l'ottimo Alexis Sevennec secondo al traguardo in 6h 11'59". A completare il podio lo spagnolo Pere Aurell in 6h 20'50".

A livello femminile acuto dell'italoamericana Hilary Gerardi in 7h 37'29" davanti alla sudafraicana Robyn Owen (7h 39'01") e alla nepalese Mira Rai (7h 41' 46").

Antonio Rossi: «Lombardia top nell'organizzazione»

«Ancora una volta la Lombardia ha dato prova di grande capacità nell'organizzazione di un importante appuntamento agonistico internazionale. I 300 atleti provenienti da 43 diversi Paesi sono stati accolti con il calore e l'ospitalità che è tipica delle nostre montagne. I panorami mozzafiato hanno reso particolarmente emozionante la dura competizione, esaltata dalla capacità di resistenza e dalla tecnica dei concorrenti».

Così il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi, ha commentato il successo della 23esima edizione del Trofeo Internazionale Kima di Skyrunning, al cui arrivo dei concorrenti ha presenziato domenica pomeriggio.

«Al di là dei risultati agonistici di eccellenza - ha detto Rossi - questa gara dimostra di essere una vetrina d'eccezione, in grado di valorizzare al meglio le bellezze paesaggistiche e culturali della Valmasino, nei confronti tanto degli appassionati della specialità quanto dei semplici praticanti di corsa e trekking. La manifestazione - ha sottolineato - è stata un grande successo, un'ulteriore conferma, se ce ne fosse bisogno, che il saper fare di questa regione si sposa in maniera meravigliosa con lo sport di montagna, sia estivo sia invernale. Un abbinamento vincente, sotto tutti i punti di vista».

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