Mercoledì, 22 Settembre 2021
Sport Monticello Brianza

Juri Zanotti alza la bandiera italiana al cielo: è vice campione del mondo

Tovo, Specia, Pesse, Agostinelli e Vittone protagonisti in maglia azzurra. Il giovane atleta di Aiuruno è medaglia d'argento Under 23

Juri Zanotti

Juri Zanotti è vicecampione mondiale di mountain bike. In Val di Sole sono andati in scena i Campionati del Mondo di Cross Country, Ktm Protek Elettrosystem era presente con sei bikers, un quinto dei convocati erano portacolori della società di Monticello Brianza.

Il racconto non può che iniziare dalla giornata di sabato, descrivendo la cavalcata di Juri Zanotti, Campione Italiano della categoria Under 23; il giovane partiva con il favore dei pronostici ed è stato un protagonista assoluto fin dal primo giro. Partenza non brillante, nel giro di lancio si è trovato ad inseguire nel secondo gruppetto, distanziato di alcuni secondi. Non ha perso la tranquillità e ha continuato la sua gara con la solita determinazione: al termine del primo giro è ritornato sui battistrada ed è restato in testa al gruppo per un paio di giri con due svizzeri, un cileno e l’azzurro Avondetto.

Al termine del 3° giro il cileno Vidaurre ha tentato l’allungo e si è involato in solitaria: Juri ha cercato di rispondere allo scatto, ma non ha avuto la stessa intensità pur riuscendo a staccare i compagni di fuga. Da quel momento è iniziata la doppia gara di Juri: cercare di portarsi sul battistrada e gestire il vantaggio che aveva sui suoi inseguitori. Il biker di Airuno non è riuscito a colmare il gap con il cileno, arrivando al traguardo in seconda passione e sventolando la bandiera tricolore.

Buona la prova del compagno di Team, Andreas Vittone, che ha cercato di restare con i primi fin da subito, ha patito i dolori di un infortunio, non grave, che ha subito in settimana, chiudendo con un brillante e positivo 13° posto.

“Condizionato dal Covid-19”

“Sognavo questa medaglia, la inseguivo da tanto tempo e finalmente adesso è reale, per di più davanti al nostro pubblico. Era uno dei miei grandi obiettivi di stagione - ha raccontato Zanotti -. Ad inizio marzo sono risultato positivo al Covid-19, alla vigilia della prima gara stagionale, e sono dovuto rimanere in isolamento per 21 giorni. Da lì ho passato un periodo molto difficile sul piano delle prestazioni, ma sono riuscito a risalire la china e a presentarmi più fresco in questo finale di stagione. Ho sofferto, ma adesso credo di avere qualcosa in più”.

“Nell’avvio di corsa non ho avuto grandissime sensazioni e ho perso un po’ di terreno. Sono entrato in ritmo gara dopo un giro e mezzo, e da lì ho iniziato a sentirmi forte. Martin ha fatto una grandissima gara, ma sono felice della mia medaglia d’argento, sono contento del mio percorso e di come sono cresciuto. L’anno prossimo mi attende il salto nella categoria Elite: non vedo l’ora. Ringrazio tutti i tifosi, gli amici i sostenitori che mi hanno dato una forza enorme durante la gara. Un grazie particolare a chi mi ha permesso di raggiungere questi risultati, comprendendo i miei momenti difficili senza mai forzare i tempi che mi ero prospettato”.

Le ragazze

Ottima la prova delle ragazze Under 23, anche per loro una partenza poco brillante, poi giro dopo giro hanno risalito le posizioni e per lunga parte della gara la speranza è stata per una medaglia grazie alla rimonta della vicentina Marika Tovo, che si è presentata al suono della campanella con meno di 20 secondi e ne ha recuperati quasi 15 alla terza; purtroppo la rimonta non è riuscita e Marika si è dovuta accontentare di un prestigioso quarto posto. La Campionessa Italiana Giada Specia ha pagato una partenza disastrosa: dopo alcune centinaia di metri si è trovata nelle ultime posizioni, al termine del giro di lancio si è ripresa ed ha iniziato la sua rimonta, che l'ha portata al traguardo in settima posizione. Buona la prova di Nicole Pesse, al suo primo Mondiale tra le Under 23, un 28° posto che non la soddisfa.

Agostinelli 66°

L’ultimo dei rappresentanti in Nazionale è stato Alessio Agostinelli, che ha fatto il suo esordio al Mondiale nella categoria Elite: non nelle migliori condizioni fisiche e in griglia con numero decisamente alto, non ha mollato e con determinazione si è portato a casa un 66° posto.

Nella giornata di mercoledì si è disputata la gara a staffetta del Team Relay: Juri e Marika hanno corso le ultime due frazioni e purtroppo non sono riusciti a colmare il divario che si era creato con chi li precedeva; pur ottenendo buoni tempi, Juri il secondo tempo assoluto e Marika il terzo della sua categoria, non è bastato per salire sul podio, e si sono dovuti accontentare del quarto posto.

“Siamo molto soddisfatti della prestazione dei nostri portacolori, hanno dato tutti il massimo e non si sono risparmiati, difendere i colori della Nazionale e pure in casa è sempre un motivo di prestigio e di orgoglio - ha commentato Fabrizio Pirovano, patron Ktm Protek Elettrosystem -. I nostri ragazzi hanno onorato al meglio la maglia azzurra e noi siamo contenti di aver portato a questo traguardo ben 6 bikers. Abbiamo iniziato un progetto rivolto ai giovani, per farli crescere, fare esperienza senza creare troppa tensione se i risultati non arrivano. Siamo convinti che sia la giusta via e continueremo fintanto che ci saranno le possibilità e l’aiuto degli sponsor che ci sostengono e credono in questo nostro progetto. Bravissime le nostre ragazze, Marika, Giada e Nicole ed i ragazzi, Juri, Andreas ed Alessio, per aver portato a termine le loro gare con determinazione ed aver onorato la maglia. Grazie”.

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