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Il tutorial del ristoratore: «Ecco come si entra in sicurezza in un locale ai tempi del Coronavirus»

A Olginate Roberto della "Trattoria Cantù" punta su un video diffuso a clienti e amici per favorire il rispetto delle prescrizioni legate alla ripartenza

 

Un tutorial per i propri clienti - e non solo - per spiegare come si entra in sicurezza in un locale. Lo ha realizzato Roberto Cantù, titolare della Trattoria "Cantù" di Olginate, aperta a fine Ottocento da una famiglia di pescatori e già premiata da Regione Lombardia come bottega storica. Oggi, per lui e per tanti altri operatori del settore bar e ristorazione, la scommessa è quella di ripartire in sicurezza. E per farlo, oltre ad attrezzare il proprio locale sull'Adda con tutti i dispositivi richiesti dalla normativa di sicurezza rispettando le distanze stabilite, ha realizzato anche una sorta di video guida.

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«Ecco ragazzi, facciamo un breve tutorial di come si entra in un ristorante ai tempi del Coronavirus - esordisce Roberto guidando l'osservatore all'interno del locale - Ci si avvicina all'entrata che può essere una sola, si prova la temperatura, la mia è di 35 gradi e 8, si puliscono le mani, poi la signorina ci accompagna al tavolo, e qui spieghiamo un po' di cose...» 

L'esercente olginatese illustra quindi le tipologie di tavoli a disposizione... «Se si è in più di una persona, ecco il tavolo grande, con oltre un metro di distanza a norma di legge. Se poi siete della stessa famiglia e abitate insieme posso mettervi anche allo stesso tavolo». Si arriva quindi alle ordinazioni: «La cameriera viene a prendere l'ordine o tramite la app che abbiamo oppure su un foglio monouso che poi viene buttato via».

Un percorso più lungo a dirsi che a farsi, ma comunque molto impegnativo da allestire per un ristoratore. Ancora una volta dunque gli italiani non si arrendono alle difficoltà e cercano di superarle ingegnandosi anche tramite questo modo innovativo e veloce di parlare al cliente. La speranza è che ora l'impegno di Roberto e di tanti altri ristoratori e baristi venga premiato. Per far rinascere paesi e città - in sicurezza - c'è bisogno anche di loro.

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