rotate-mobile

Linguaccia e genitali mostrati in piazza, Fratelli d'Italia organizza la protesta

Si torna a parlare di Andriy, senzatetto ucraino di 50 anni nell'occhio del ciclone da varie settimane

Il caso di Andryi torna a far capolino nelle cronache lecchesi. Se n'è parlato spesso durante le ultime settimane del senzatetto ucraino di 50 anni e dei comportamenti che stanno creando disagio a commercianti e residenti, ma anche ai frequentatori occasionali del centro di Lecco. Se ne parlò anche a maggio 2020, quando in piazza XX Settembre andò in scena una violenta rissa, con tanto di lancio di tavolini. E già trattava dello stesso uomo già colpito da un daspo ‘Willy’, da un avviso orale e da una denuncia. Da ormai un paio di mesi l'ucraino, colpito da un trauma familiare, è tornato a vivere nella zona centralissima di Lecco, creando vari grattacapi a causa dello stato di alterazione alcolica che accompagna le sue ‘scorribande’. In passato il Comune di Lecco era intervenuto attraverso i servizi sociali per una misura di accompagnamento, poi interrotta per volontà dello stesso ricevente. E i provvedimenti penali non hanno fatto alcun effetto.

La testimonianza. “Urla, bestemmie e tanto altro: a Lecco un personaggio che semina paura. Persone esauste”

Il flash mob di Fratelli d'Italia

Sul caso si è buttata anche Fratelli d'Italia attraverso il capogruppo in Consiglio comunale Giacomo Zamperini: “Voglio condividere con voi l'ennesima indecenza avvenuta nel centro di Lecco, anche se capisco che siano immagini forti. Serve aggiungere altro? Atti osceni in luogo pubblico, danneggiamento dei beni comuni, degrado, sporcizia, violenza verbale e psicologica, urla, schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte. Sono state presentate numerose denunce da residenti e commercianti. Possibile che nessuno sia ancora intervenuto? Cosa dobbiamo aspettarci ancora? Questa è la città turistica che vogliamo?”. Nel filmato, che abbiamo scelto di oscurare nelle sue parti sensibili, si vede distintamente Andryi, forse impegnato a urinare contro a un cestino, che prima rivolge una linguaccia ad alcuni negozianti, poi si scosta e mostra loro, oltre che a un nutrito gruppo di passanti, i propri genitali.

Nel pomeriggio di giovedì 5 maggio proprio il cosigliere Zamperini ha organizzato, alle ore 16, un flash mob che si terrà in piazza XX Settembre: “Saremo al fianco dei lecchesi per far sentire tutta la nostra indignazione ed esasperazione”.

Sullo stesso argomento

Video popolari

Linguaccia e genitali mostrati in piazza, Fratelli d'Italia organizza la protesta

LeccoToday è in caricamento