Venerdì, 18 Giugno 2021
Bormio Livigno

Croci distrutte in Alta Valle: forse il gesto di uno squilibrato

In poco meno di un mese sei i crocifissi profanati

Il crocifisso distrutto in Val Viola

Potrebbe essere stato identificato l'uomo che, in poco meno di un mese, ha profanato, bruciandoli o facendoli a pezzi, sei crocifissi in Alta Valtellina.

Il primo episodio nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 novembre quando la croce di Freita è stata data alle fiamme; poi, pochi giorni dopo, altri 5 crocifissi sono stati fatti a pezzi a Vallaccia, in Val Viola e in zona ForcolaL'ultimo, lunedì 23, in zona Carosello.

Secondo quanto ricostruito da Carabinieri e Polizia locale l'ignoto autore di questi attacchi al simbolo per eccellenza del Cristianesimo potrebbe essere un uomo del posto con disturbi psichici, in cura presso un Centro psicosociale: stando a quanto riporta il quotidiano Il Giorno, è probabile che nell'ultimo periodo, non avendo assunto i farmaci prescritti per i propri disturbi, l'uomo avrebbe preso di mira i crocifissi della zona in preda a deliri religiosi.

Al momento la persona è però lontana dalla Valtellina, gli inquirenti starebbero aspettando il suo rientro per ascoltarlo e definire la sua posizione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Croci distrutte in Alta Valle: forse il gesto di uno squilibrato

LeccoToday è in caricamento