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foto Facebook/@S.CaterinaFisSkiWorldCup

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Coppa del Mondo a Santa Caterina, Crosio: "Insufficiente il servizio giornalistico della Rai"

Il senatore è pronto a presentare un'interrogazione per chiedere che le gare di sci alpino che si svolgono in Italia vengano trasmesse su una delle tre reti generaliste

La Rai non ha dato adeguata visibilità alle gare di Coppa del Mondo di sci alpino di Santa Caterina Valfurva. Lo afferma Antonio Rossi, assessore allo Sport di Regione Lombardia, e lo ribadisce il senatore di Lega Nord Jonny Crosio.

"Uno sforzo straordinario di Valfurva e del resto della provincia, il sostegno della Regione Lombardia, uno spettacolo sportivo di interesse mondiale non sono bastati a Santa Caterina per meritarsi un servizio giornalistico quantomeno sufficiente dalla Rai, la televisione di Stato, che scialacqua i nostri soldi per il Capodanno di Matera ma che non investe per la promozione del turismo - ha detto Crosio.

"La coppa del Mondo di sci alpino era una grande occasione con i due slalom assegnati alla Valtellina, oltre all'ormai classica discesa libera di fine anno, ma la Rai non l'ha colta retrocedendola a evento di serie B e offrendo una trasmissione di una pochezza giornalistica imbarazzante. E questo sarebbe il servizio pubblico? Bene ha fatto l'assessore regionale Antonio Rossi a evidenziare il disinteresse della Rai nei confronti delle gare di Santa Caterina".

Il senatore Crosio, membro della commissione di vigilanza Rai, è pronto a presentare un'interrogazione per chiedere che le gare di Coppa del Mondo di sci alpino e nordico che si svolgono in Italia, testimonial per le località di montagna, vengano trasmesse su una delle tre reti generaliste, come accadeva in passato, e che ogni trasmissione sia preceduta da un servizio di presentazione della località.

"È assurdo che la televisione di Stato non colga queste occasioni per sostenere il nostro turismo, le immagini vengono diffuse in tutto il mondo e un occhio di riguardo per le nostre località sciistiche sarebbe auspicabile - conclude Crosio - Ma non per questa Rai troppo impegnata a buttare i nostri soldi in grandi eventi organizzati male com'è successo a Capodanno, invece di garantire un vero servizio pubblico".

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