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Bormio, Salvini interviene sull'immigrazione di fronte all'hotel Stella

Presente il Senatore Crosio, per cui "La Valtellina e la Lega nord sono una cosa sola"

Come annunciato in precedenza, il Segretario nazionale Lega nord Matteo Salvini si è recato giovedì 27 agosto a Bormio per tenervi un comizio.

Significativa la scelta della location di fronte all'hotel Stella, l'albergo che tempo fa si è detto disponibile ad ospitare gli immigrati in attesa del riconoscimento di asilo e che ora dà alloggio a sessanta migranti.

Salvini ha avuto dure parole nei confronti del lassismo statale, che rischia di lasciare l'Italia in balia dei 93.000 "possibili delinquenti, stupratori e spacciatori" a cui ora si dà vitto e alloggio in maniera completamente gratuita. Addirittura, l'ospitalità di Bormio e dell'hotel Stella in particolare nei confronti degli immigrati è stata vista come un "attentato" dal segretario, che prefigura scenari da incubo con decine di persone di colore nell'atto di bivaccare in una delle più belle località turistiche del nord Italia, un pessimo biglietto da visita per la città e l'intera Valle.

«La Lega Nord c’è sempre per la provincia di Sondrio, l’attenzione è al massimo. Il movimento non dimentica nemmeno per un attimo che da noi i problemi si amplificano e che abbiamo bisogno di maggiori tutele. Il segretario federale Matteo Salvini l’ha dimostrato per l’ennesima volta: due visite in poco meno di dieci giorni, oggi  e il prossimo 5 settembre a Buglio in Monte, per ribadire la vicinanza alla nostra valle. La Valtellina e la Lega Nord sono una cosa sola» afferma il Senatore valtellinese Jonny Crosio, recatosi sul posto insieme a Salvini per rimarcare gli errori del Governo in materia di immigrazione.

«Qualcuno dice che sono pochi? Sempre troppi per una valle così piccola, troppi clandestini di cui non sappiamo nulla, che hanno tutto fuorché l’aspetto di disperati fuggiti dalla guerra, che pretendono cellulari solo a patto che siano smartphone di ultima generazione, che rifiutano il nostro cibo e che vogliono abiti nuovi – prosegue il senatore Crosio - Lo Stato spende più per loro che per i disabili e per la scuola dei nostri figli. La verità, quella che i benpensanti non accettano, è che la gente non ne può più. Quelli che sono per ospitarli e mantenerli senza se e senza ma ne accolgano uno in casa loro, ma a spese loro. Mi chiedo perché chi è uscito sui giornali negando l’evidenza di un problema reale non l’abbia ancora fatto».

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