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Fondi regionali, ventisette progetti finanziati grazie alla Comunità montana di Morbegno

Il Presidente Borromini: "Grande opportunità, sta a noi sfruttarla nel miglior modo possibile"

Ventisette progetti finanziati in quasi tutti i comuni parte del mandamento: questo il lodevole risultato ottenuto dalla Comunità montana di Morbegno, grazie alla gestione delle risorse messe a disposizione dal Pisl, Piano integrato di sviluppo locale.

Il piano mette a disposizione ogni anno, da parte della Regione Lombardia, dei fondi per la realizzazione di progetti nei singoli Comuni: per quelli finanziati in bassa Valle, il valore totale ammonta a oltre 3,3 milioni di euro (2 dei quali coperti con i fondi regionali del Pisl Montagna).

Una grande opportunità, secondo il Presidente della Comunità montana, Christian Borromini: «Sta a noi sfruttarla nel miglior modo possibile. In Bassa Valtellina abbiamo dimostrato di saperlo fare bene proponendo progetti interessanti e portandoli a termine entro i tempi stabiliti. Merito dei sindaci, dei consiglieri e dei dipendenti dei Comuni». 

I fondi, inoltre, sono andati aumentando negli anni, grazie alle rimodulazioni che, man mano, mettevano a disposizione i soldi che in altre zone della Lombardia non venivano utilizzate, e la Comunità montana di Morbegno è sempre stata pronta a presentare nuovi progetti per ottenere finanziamenti aggiuntivi.

Progetti che riguardano turismo, riqualificazione delle strutture per le attività commerciali, ma anche piste ciclopedonali e servizi alla mobilità: «La soddisfazione che come presidente della Comunità Montana condivido con i sindaci – ha concluso Borromini - è quella di aver presentato progetti giudicati validi dalla Regione, di  aver avviato i lavori e di averli conclusi entro i tempi stabiliti riuscendo in questo modo a utilizzare i fondi messi a disposizione in origine e altri aggiuntivi che ci sono stati assegnati tra quelli che altre zone non erano state in grado di usare come prescritto. L’obiettivo è quello di puntare alle nuove rimodulazioni che la Regione farà a breve per ottenere altri soldi che ci consentirebbero di realizzare i progetti già pronti sin qui non finanziati».

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