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CM Morbegno, il presidente Borromini: "In questa fase bisogna lavorare uniti"

Tra gli obiettivi: mettere in sicurezza il ponte Vanoni, tra la via Forestale e la Valeriana a Morbegno e realizzare il tratto del Sentiero Valtellina a Desco

In un’assemblea rinnovata nei suoi componenti, per l’ingresso dei neoeletti sindaci di Ardenno, Laura Bonat, e di Rasura, Diego Rava, oltre ai confermati Fabrizio Bonetti di Mello, Giacomo Bonetti di Mantello, assente, e al delegato di Dazio Paolo Paniga, il presidente Christian Borromini ieri, mercoledì 20 luglio, ha presentato il suo programma: lavorare insieme, come una squadra, per lo sviluppo del territorio, in una situazione sempre più fosca per gli Enti locali.

«Oggi arriva al suo traguardo il percorso avviato due anni fa con il mio insediamento - ha detto il presidente Borromini -. Assessori e consiglieri delegati hanno svolto un ottimo lavoro e i nuovi che si aggiungeranno, ne sono certo, faranno altrettanto. C’è la necessità di condividere le scelte, di lavorare uniti nell’interesse dei cittadini e del mandamento, sfruttando nel migliore dei modi le opportunità che si presentano per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti». Uno, a breve scadenza, l’ha già indicato: mettere in sicurezza il ponte Vanoni, tra la via Forestale, a Morbegno, e la strada provinciale Valeriana, che, con l’apertura della tangenziale, sarà ancora più trafficato. La Comunità Montana di Morbegno dialogherà con la Provincia, proprietaria del manufatto, per progettare la realizzazione di una rotonda in grado di regolamentare il traffico e di garantire la sicurezza.

La maggioranza che governa l’ente comprensoriale ha registrato la condivisione e l’appoggio dei comuni delle Valli del Bitto, dei tre comuni più popolosi del fondovalle, il capoluogo Morbegno, Talamona e Cosio Valtellino con quest’ultimo che, da ieri, è entrato ufficialmente nella Giunta esecutiva con la nomina di Giorgio De Giobbi quale assessore al Turismo in sostituzione del dimissionario Claudio D’Agata. De Giobbi, 30 anni da compiere tra poche settimane, geometra, risultato il più votato alle elezioni del 2013, è stato assessore ai Lavori pubblici nella giunta guidata da Alan Vaninetti e continua ad occuparsi del settore come consigliere. Nel suo intervento ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Cosio e il presidente Borromini per la fiducia riposta in lui, ha garantito impegno e disponibilità al confronto. «C’è la volontà di intraprendere percorsi virtuosi per l’intero mandamento - ha detto De Giobbi -, è necessaria una sinergia tra i Comuni e i vari attori del settore turistico, operatori e associazioni di categoria per definire strategie di sviluppo».

Il voto all’unanimità registrato sul consuntivo 2015, e sul bilancio di previsione, oltre che su tutti gli altri punti all’ordine del giorno, e gli interventi a sostegno della linea indicata dal presidente Borromini dei sindaci di Morbegno, Andrea Ruggeri, e di Cosio Valtellino, Vaninetti, e del vice sindaco di Albaredo Patrizio Del Nero, confermano una condivisione e un’unità d’intenti che sono nelle parole e nei fatti. Dopo aver utilizzato tutti i soldi a disposizione, fino all’ultimo euro, economie e ribassi d’asta compresi, nell’anno appena trascorso, come ha sottolineato il vice presidente Alan De Rossi nell’illustrazione dei documenti finanziari, l’Ente concentrerà la sua attenzione e le sue risorse su interventi di particolare rilevanza per il mandamento: realizzazione del tratto del Sentiero Valtellina dalla frazione di Desco, nel comune di Morbegno, ad Ardenno, altri interventi diffusi sulla pista ciclopedonale a Delebio, Cosio Valtellino e Mantello, realizzazione di un impianto fotovoltaico al Polo fieristico per ridurre i consumi energetici, aiuti alle aziende agricole e contributi ai Comuni per la sentieristica attraverso appositi bandi.

«Come abbiamo fatto nel 2015, anche per quest’anno cercheremo di utilizzare le risorse, finanziarie e umane che abbiamo a disposizione nel miglior modo possibile - ha concluso il presidente Borromini -. Insieme individueremo le emergenze più rilevanti e gli interventi più urgenti per le infrastrutture, la sicurezza, il sociale, il turismo, gli aiuti alle imprese, anche utilizzando altri strumenti erogativi messi a disposizione da Enti pubblici e organismi privati per concretizzare idee e progetti condivisi con il territorio».

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