Martedì, 22 Giugno 2021
Morbegno Bassa Valle

A Gerola si ripete l'antico rito del "Legato Bedolino"

Gli abitanti, ogni 2 novembre, ricevono dall'Amministrazione del pane e del formaggio

Gerola ha tenuto fede al "Legato Bedolino", il rito autunnale antico quasi mezzo millennio che si celebra ogni 2 novembre. Anche quest'anno gli abitanti del paese hanno ricevuto, finita la messa nella mattinata di lunedì, del pane e del formaggio, del bitto storico, dall'Amministrazione.

"Sono le disposizioni che lasciò nelle volontà testamentarie 470 anni fa Pietro de' Mazzi, signorotto di queste montagne, detto il "Bedolino". Abitava in Val Gerola, possidente di boschi e terreni, lasciò alla sua morte nel 1545 alla "comunità e ai compaesani", metà del monte di Trona, con i suoi pascoli e alpeggi", precisano dal Comune di Gerola.

Il monte Trona, oggi Trona Soliva, è uno degli alpeggi del Bitto storico, il formaggio simbolo della tradizione casearia della valle, che già all'epoca del de' Mazzi veniva caricato d'estate, generava lavoro e anche allora era il luogo dove il prezioso formaggio veniva prodotto.

Pietro de' Mazzi nel testamento, le cui pagine sono ancora custodite nell'archivio parrocchiale della chiesa di San Bartolomeo, fu molto preciso sul lasciato del monte di Trona, dato a: "speciale condizione, che i consoli e gli amministratori di detto Comune di Gerola, in perpetuo, siano tenuti a convertire il provento di tale monte in tante equivalenti quantità di pane e sale da distribuire a tutti gli uomini di qualunque condizione di detto Comune di Gerola, ogni anno egualmente in tutte le famiglie di detto Comune secondo la consuetudine di detto luogo".

Nel 1600 l'assemblea del paese stabilì le modalità di esecuzione del testamento: "si distribuisca tanto pane e formaggio il 2 novembre e sale a San Martino". Ed è così che dopo 470 anni la tradizione, mantenuta, si ripete.

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