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Invasioni di bruchi in Bassa Valle, Dr. Penati: "Sono lepidotteri da cui nascono falene"

Il Sindaco di Morbegno ha avviato un'indagine che ha coinvolto le conoscenze professionali del dr. Fabio Penati, noto entomologo

Morbegno, come molti comuni della Bassa Valle, è stata invasa da una miriade di bruchi che dai prati si dirigono verso case e appartamenti. 


Il Sindaco della città del Bitto, Andrea Ruggeri, ha avviato un’indagine che ha coinvolto le conoscenze professionali del dr. Fabio Penati, noto entomologo, già direttore del museo civico di storia naturale di Morbegno. 

Da una prima diagnosi conoscitiva, si tratta con molta probabilità di lepidotteri, da cui nascerebbero le falene.

Il modo più sicuro e certo per arginare tale invasione è l'utilizzo di sotanze piretroidi, contenenti "piretrina", che possono essere reperiti in commercio presso i consorzi agrari. 
Tali sostanze, diluibili in acqua, sono innocue per l'uomo (bambini compresi) e tutti i vertebrati (dunque anche per gli animali di affezione). Possono essere spruzzate, una volta diluite, su ogni superficie, artificiale o naturale. 

Dopo un confronto con il dr. Ricci, emerge che si possa utilizzare anche il "bacillus thuringiensis", il quale avrebbe l'effetto di uccidere le larve dei lepidotteri. Si consiglia ai cittadini di prelevare un insetto in loco e mostrarlo nei consorzi agrari, al fine di avere consiglio puntuale sull'utilizzo dell'insetticida.

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