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Bassa Valtellina più sicura, il progetto di videosorveglianza in Regione

Il primo lotto, per un investimento di 700mila euro, sarà realizzato entro il settembre 2016

Il primo lotto del progetto di videosorveglianza del mandamento di Morbegno sarà presentato oggi, martedì 9 febbraio, in Regione Lombardia. Il progetto concorrerà ad uno specifico bando e sarà realizzato entro il prossimo settembre, per un investimento complessivo di 700mila euro.

«Il problema dei furti si sta trasformando in emergenza in tutta la provincia e particolarmente in Bassa Valtellina che, per la vicinanza con la Brianza e il resto della Lombardia, è la zona più esposta - sottolinea Christian Borromini, presidente della CM di Morbegno.

«La Comunità Montana ha fortemente voluto questo progetto in quanto rappresenta una risposta, certamente non risolutiva ma comunque importante, alle richieste dei cittadini per un maggior controllo del territorio e delle forze dell'ordine per una fattiva collaborazione. Con questo progetto sulla videosorveglianza e con la convenzione per l'organizzazione della polizia locale la Bassa Valtellina sarà all'avanguardia per il controllo del territorio».

Il primo lotto del progetto prevede l'installazione di 8 postazioni di ripresa, ciascuno dotato di due telecamere, utilizzando perlopiù infrastrutture già esistenti, quali pali della luce e forniture di energia elettrica, allo scopo di contenere i costi. I punti ripresa saranno così dislocati: Albaredo, lungo la Sp 8; Buglio in Monte, nei pressi della rotonda lungo la Pedemontana; Cosio Valtellino, in corrispondenza della rototatoria di Regoledo e a Sacco, lungo la provinciale per la Valgerola; Forcola, lungo la Sp 16 all'incrocio del ponte sull'Adda; Mantello, via Valeriana; Morbegno, in via Forestale e a Campovico.

«Lavoriamo a questo progetto da mesi, ci siamo confrontati con i sindaci e con le forze dell'ordine perchè volevamo che fosse efficace per il nostro territorio, in grado di fornire le risposte attese - spiega Domenico Quaini, consigliere delegato alla sicurezza - I punti ripresa sono stati individuati dopo un'approfondita valutazione. Per il primo lotto del progetto richiediamo un contributo sul bando regionale per realizzarlo entro settembre, ma contemporaneamente ci attiviamo per gli altri lotti, in modo da completarlo nel più breve tempo possibile».

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