Morbegno Bassa Valle

Morbegno, consorzio turistico: la posizione del PD

“La soluzione non è sedersi in disparte, ma coinvolgere tutti per risolvere i problemi”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

«La decisione della Giunta di Morbegno ci lascia assolutamente allibiti, perché spezza in modo pericoloso una cooperazione che, seppur con alcune problematicità, i Comuni del mandamento stavano portando avanti sui temi turistici e culturali.» ha dichiarato in una nota il direttivo del Circolo PD “Giulio Spini” di Morbegno, a seguito delle dichiarazioni della Giunta Ruggeri in merito alla costituzione di un nuovo Consorzio Turistico per la città morbegnese, che precluderebbe a un successivo disimpegno dal Consorzio mandamentale visto che - nelle ipotesi prospettate - il nuovo ente si occuperebbe di Auditorium, Polo Fieristico e Cantine.

«Il settore turistico era uno dei pochi servizi gestito in maniera collegiale dai Comuni del mandamento. La creazione di un nuovo Consorzio va nella direzione opposta e crea un’ulteriore frattura tra il Comune di Morbegno e gli altri Comuni della Bassa Valle, marginalizzando ancora di più quello che dovrebbe invece essere il polo di attrazione e progettazione condivisa dei servizi del territorio.» 

«Abbiamo assistito in questi giorni a una polemica del tutto fuori luogo, con toni decisamente esagerati. Crediamo però che ci siano luoghi e tempi adeguati per risolvere i problemi: ribaltare il tavolo e sedersi da soli in disparte non è certo uno di questi.» fanno notare i vertici dem del capoluogo di mandamento. «Il Consorzio Porte di Valtellina è chiamato ad un compito importante e centrale per tutta la Bassa Valle, in un settore come quello dell’offerta turistica e culturale che negli ultimi anni ha visto degli importanti aumenti in termini di numeri e indotto. Inoltre, proprio in questi mesi ha avviato un interessante percorso di rinnovamento e ridefinizione organizzativa, in cui tutti i soggetti interessati possono aver modo di contribuire per migliorare l’azione del Consorzio. Anche per questo motivo risulta ancora più incomprensibile la decisione di creare un nuovo consorzio, che racchiuderebbe solo il Comune di Morbegno e che andrebbe a costituire l’ennesimo doppione, frammentando ulteriormente gli sforzi per promuovere e organizzare l’offerta turistica mandamentale. C’è un solo modo per vincere la sfida della modernità e superare le limitatezze di ognuno: cooperare e mettere insieme le forze.» 

«Il nostro auspicio è che la Giunta comunale di Morbegno, anche grazie a una mediazione e al dialogo con gli altri sindaci del mandamento, torni sui suoi passi e si rimetta al lavoro per essere davvero capofila e punto di riferimento dei Comuni della Bassa Valle, senza chiudersi in una sorta di fortino autarchico che non porta da nessuna parte.» conclude nella nota il Circolo PD della Bassa Valle. «In un contesto serio la Comunità Montana dovrebbe essere il luogo dove trovare una quadra. Visto l’arrogante disprezzo con cui il suo presidente ha risposto verso un Sindaco che poneva delle legittime domande, e ancora senza risposta, viene purtroppo da dubitarne.»

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