menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Morbegno, la Comunità montana dichiara guerra ai cinghiali

Verranno acquistati dei visori notturni per migliorare le tecniche di abbattimento di questi animali, causa di ingenti danni economici agli agricoltori

Un problema serio, quello della presenza di cinghiali in provincia di Sondrio, specialmente in Bassa valle. Un fenomeno che negli ultimi due anni pare addirittura essersi intensificato: la Comunità montana di Morbegno intende affrontare ora la questione, acquistando due visori notturni che andranno a migliorare la dotazione tecnica, e quindi l’efficacia, degli operatori autorizzati per gli abbattimenti.

"Non possiamo permettere che questi animali distruggano campi e coltivazioni vanificando il lavoro degli agricoltori"ha spiegato il presidente Christian Borromini. Verranno dunque impiegati speciali apparecchi a infrarossi, già in uso in ambito venatorio, innovativi e costosi, che consentono di vedere i cinghiali senza accendere fari che li spaventerebbero facendoli scappare. Inoltre, garantiscono la sicurezza degli stessi operatori: saranno dati in dotazione a due degli incaricati agli abbattimenti coordinati dalla Polizia provinciale incaricati per gli abbattimenti.

Gli abbattimenti da parte degli operatori si sono resi necessari negli scorsi anni a causa dei notevoli danni economici e ambientali causati da questi animali, a volte provenienti da altre regioni, a volte rilasciati qui illegalmente. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Lecco, la zona arancione è in vista: si sbilancia anche Fontana

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento