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Morbegno, la storia di Igor: il gufo reale salvo grazie ad un gruppo di amici

Stavano rientrando nella loro casa di montagna quando hanno incontrato l'animale ferito lungo il sentiero

Un inaspettato incontro nella serata di ieri, martedì 6 settembre, per una coppia giovani che, rientrando nella loro casa in località Piantina, poco sopra Morbegno, hanno incontrato un gufo reale sul sentiero. Incuriositi hanno subito chiamato una coppia di amici e solo allora hanno capito che l'animale era ferito. 

L'intervento della Guardia Forestale. L'animale, una femmina - probabilmente ferita ad un'ala -  non riusciva a spiccare il volo. Subito è partita la chiamata agli uomini della Guardia Forestale di Chiavenna, che una volta giunti sul posto hanno medicato il povero animale e lo hanno portato in un centro specializzato per ulteriori cure ed accertamenti affinchè "Igor" - così è stato "battezzato" dai suoi soccorritori - possa tornare in libertà.

Il gufo reale. È la specie di gufo più grande e ha un'apertura alare che può arrivare fino a 2 metri per gli esemplari femmine più grandi, ed un'altezza che varia negli adulti dai 65 agli 80 centimetri. Può girare la testa di 270 gradi. Ha delle forme massicce con ali arrotondate, coda corta e grande capo; gli occhi frontali con iride giallo-arancio sono sormontati da lunghi ciuffi di penne erettili. Il piumaggio è bruno striato e barrato di nerastro superiormente e giallo brunastro con strie e fitte vermicolature scure inferiormente.

Difficilissimo incontarlo. Si stima che in Italia vi siano tra i  500 e i 680 esemplari.

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