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Studenti meccanici in visita allo stabilimento della Tecnofar a Gordona

I consigli di Dell'oca (Presidente Api Sondrio): "Passione, risposte puntuali alle esigenze del cliente, alti livelli di qualità e rispetto dei termini di consegna"

“Per sopravvivere nel mondo del lavoro ed essere altamente competitivi sono necessari: passione, dinamismo nella risposta alle richieste dei clienti, qualità del prodotto e rispetto dei termini di consegna”. Sono questi i consigli che i titolari della Tecnofar Spa di Delebio (SO), Piero Dell’Oca (Presidente e amministratore delegato di Tecnofar Spa) Presidente dell’Associazione Piccole e Medie Industrie di Valtellina e Valchiavenna e l’Ing.Romano Dell’Oca (direttore generale di Tecnofar Spa) hanno dato agli studenti che mercoledì 14 gennaio 2015 hanno visitato lo stabilimento produttivo di Gordona (SO). 

L’azienda sondriese, leader nella realizzazione di microtubi in acciaio inossidabile, ha aderito al progetto IFTS, Progetto di istruzione e formazione tecnica superiore, rivolto a ventisei under 35 in cerca di lavoro, realizzato con l’obiettivo di formare figure professionali con elevate competenze nel disegno e nella progettazione industriale per il settore metalmeccanico. L’iniziativa, finanziata da Regione Lombardia e promossa dalle Associazioni di categoria, tra cui Api, ha come capofila l’Istituto Badoni di Lecco. 

Fondata nel 1974, Tecnofar è un esempio di come sia vitale evolvere la produzione in base alle esigenze del mercato. “Negli anni ’70 per essere competitivi abbiamo cambiato il nostro modo di lavorare, convertendo la nostra produzione dagli aghi ai tubi e puntando con convinzione sullo sviluppo della tecnologia e sull’automazione” ha spiegato Piero Dell’Oca, che ha concluso ricordando agli studenti l’importanza della sicurezza sui luoghi di lavoro e del rispetto delle numerose norme che regolano il mercato, fondamentali per essere competitivi e fornire al cliente il prodotto con tutte le caratteristiche richieste. 

Soddisfatto dell’interesse degli studenti anche Romano Dell’Oca che ha ribadito “l’importanza di formare professionalità che rispondano alle reali esigenze del mercato”, motivo per cui Tecnofar ha aderito con entusiasmo all’iniziativa che prevede 1.000 ore di formazione, di cui 300 presso aziende del territorio.

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