Martedì, 18 Maggio 2021
Morbegno Bassa Valle

Un Valtellinese alla conquista del Grand Canyon in kayak

L'avventura negli States di Fabiano Mognol. "Dedico questo viaggio ai miei figli e ad una persona speciale"

È da poco rientrato in Italia, Fabiano Mognol, 47 anni, impiegato alla Calvi S.p.A. di Merate  e residente a Nuova Olonio, ma sicuramente ha la mente ancora rivolta agli States e alla sua grande avventura: la discesa del fiume Colorado, nel Grand Canyon, in kayak, in autonomia per 14 giorni: un percorso di oltre 360 km, attraverso quello che lui stesso ha definito un "contesto lunare".

Un sogno che si è avverato. «Pratico il kayak in fiumi e torrenti da oltre 25 anni e dopo l’ultima esperienza importante in Nepal nel 2014 sul fiume Tamur, quest’anno si è avverato il sogno di qualsiasi canoista di acqua mossa».

Un team di temerari. Il Team che ha accompagnato in questa grande impresa il "nostro" Fabiano era composto da altri sette temerari, tutti canoisti affermati, tra cui il Trip leader Sergio Bazzani, Giovanni Mortin, Enrico Musati, Mauro Vezzoli, Antonio Fierro, Ettore Archetti (tutti provenienti dalla provincia di Brescia) e Billy Gazzo di Genova.

Il viaggio è iniziato il 26 luglio a Lee's Ferry ed è terminato il 9 agosto a Diamond Creek. «Pagaiare per otto ore, con una temperatura oltre i 40°C, in un contesto "lunare", tra rapide molto impegnative (grado di difficoltà classificato IX) ci ha messo duramente alla prova».

Grazie a questo meraviglioso sport ho provato emozioni indescrivibili. «Tutto questo è stato possibile grazie ad un team di canoisti e amici fantastici e grazie a questo meraviglioso sport ho potuto conoscere luoghi dalla infinita bellezza e provare emozioni indescrivibili».

Una dedica speciale. «Dedico questo viaggio ai miei figli e ad una persona speciale ... ».

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