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Vent'anni di Protezione civile in Bassa Valtellina: domenica i festeggiamenti

Il Gruppo intercomunale della Comunità montana di Morbegno è nato nel 1995

Il gruppo intercomunale di Protezione civile della Comunità montana di Morbegno festeggia i suoi primi vent'anni, una storia ricca di aneddoti da raccontare e celebrare, scritta da un gruppo unito e determinato.

La squadra che ha iniziato con l'occuparsi di anticendio boschivo, ha ora ampliato la propria attività e insieme competenza ed esperienza, ed è ora presenza fondamentale per il presidio di un territorio fragile.

Alcuni dati aiutano a comprendere l'intenso lavoro compiuto: 51 esercitazioni, 80 giornate spese in interventi in occasione di frane, valanghe ed esondazioni, 81 interventi per la ricerca di persone scomparse, 9 missioni in ambito nazionale per terremoti e alluvioni, presenza a manifestazioni e quasi 200 uscite per contrastare gli incendi boschivi.

In occasione dell'anniversario la CM di Morbegno ha organizzato un evento per domenica 13 dicembre, presso il Polo fieristico. La celebrazione, aperta al pubblico, inizierà alle ore 10 con gli interventi delle autorità e dei rappresentanti di istituzioni e associazioni. A seguire la proiezione di un filmato che riassume la storia del Gruppo e la presentazione del calendario stampato per l'occasione, che raccoglie alcune tra le fotografie più significative. Al termine la Santa Messa.

"I volontari svolgono un'attività di cui non potremmo fare a meno", spiega Christian Borromini, presidente della Comunità montana di Morbegno, "sono un indispensabile supporto per le istituzioni: il loro impegno per il territorio rappresenta un esempio per tutti, in particolare per i giovani. La disponibilità e lo spirito di sacrificio che li caratterizzano sono valori che la nostra società deve esaltare. Questo evento è un modo per ringraziarli pubblicamente per tutto ciò che fanno per garantire la nostra sicurezza".

"Proprio per l'importanza dei nostri volontari e per l'attività che svolgono, spesso sconosciuta ai più", sottolinea Gabriele Corgatelli, consigliere delegato alla Protezione civile, "auspichiamo una larga partecipazione alla festa del 13 dicembre, anche per sensibilizzare la popolazione rispetto all'impegno per il territorio. Come Comunità montana sosteniamo con convinzione l'attività del gruppo mettendo a disposizione le risorse necessarie per lo svolgimento dell'attività e per la formazione dei volontri che consideriamo fondamentale per accrescere le loro competenze".

"Mettersi a disposizione di chi ha bisogno, cercare di alleviare le sofferenze, intervenire per ripristinare condizioni di sicurezza, trovare le soluzioni quando possibile, collaborando con le altre istituzioni militari e civili questo è il nostro compito", spiega il responsabile Stefano Marieni, "L'opera svolta dai volontari è importante anche per diffondere la cultura della prevenzione soprattutto tra i giovani, sensibilizzare al rispetto e all'attenzione nei confronti dell'ambiente".

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