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Venerdì, 20 Maggio 2022
Sondrio

Sanità, ventuno arresti per appalti truccati in Lombardia

Sono accusati di associazione a delinquere, corruzione e riciclaggio. In manette anche il presidente della Commissione sanità regionale

Sono ventuno le persone arrestate nel blitz messo in atto  dai carabinieri nelle prime ore del mattino di oggi 16 febbraio, con le accuse di associazione per delinquere, corruzione, riciclaggio e turbata libertà degli incanti.

Grazie all'indagine della procura di Monza, denominata "Smile", è stato possibile ricostruire come un gruppo imprenditoriale avrebbe turbato una serie di appalti pubblici per ottenerne l'aggiudicazione, corrompendo i funzionari preposti alla gestione delle gare, bandite da diverse aziende ospedaliere per la gestione di servizi odontoiatrici in outsourcing.

Nel corso delle indagini, stando a quanto emerso finora, sono stati ricostruiti episodi di corruzione nei confronti di dieci soggetti titolari di funzioni pubbliche, condizionamenti nell’aggiudicazione e nello svolgimento di appalti indetti da Aziende ospedaliere della Lombardia, e ingerenze analoghe nelle procedure di contrattazione con importanti strutture sanitarie private accreditate con il Sistema sanitario nazionale. Fra gli arrestati anche il consigliere leghista Fabio Rizzi, presidente della Commissione sanità e politiche sociali della Regione Lombardia.

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