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Sondrio

Nuova gaffe di Eataly, ora il falso Bitto lombardo

Dopo l'errore di attribuzione geografica, ora in vendita un formaggio tutto diverso dall'originale

Povero Bitto, maltrattato ancora e ancora.

Dopo l'attribuzione del famoso formaggio lombardo al Piemonte, rilevata pochi giorni fa da un turista di Morbegno in America, continuano le gaffes di Eataly New York.

Da un presunto Bitto indicato appunto come piemontese, ma almeno dall'aspetto "giusto", si è passati ad un altro formaggio nominato Bitto e originario della lombardia con un aspetto del tutto diverso da quello dell'originale.

Nel Bitto la crosta si presenta sottile e gialla, si inspessisce e assume una colorazione scura e uniforme durante il lungo invecchiamento, che dura anni. Questo caratteristico aspetto si ottiene tramite una costante raschiatura a secco che fa parte integrante del ciclo di produzione del Bitto. La crosta pulita è un vanto e un emblema del Bitto, e costa fatica mantenerla.

Dalla nuova foto si evince che le efflorenze fungine di colore grigio chiaro su una morchia di colore bruno-rossiccio non sono state eliminate come normalmente avviene per il Bitto, e che il formaggio dev'essere stato mantenuto in un ambiente molto umido e/o trattato con spugnature.

Tutto il contrario di ciò che avviene nella preparazione del Bitto, che non ha la necessità di un ambiente umido e dell'attività fungina per accelerare la maturazione e l'intensità organolettica, dato che punta tutto sulla lunga stagionatura.

Eataly ha preso un altro granchio, paradossalmente passando da un (più banale) errore di attribuzione geografica a quello ben peggiore di vendere un prodotto palesemente difforme da quanto dichiarato sull'etichetta.

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