Lunedì, 14 Giugno 2021
Sondrio

Caso Valmadre, dall'Azienda ospedaliera il no al rientro del medico

L'Aovv fa sapere che sarebbe impossibile reintegrarlo alle sue condizioni

Il dottor Valmadre non rientrerà, almeno per il momento, all'ospedale Morelli

Il no al rientro del dottor Valmadre alla struttura di Oncologia di Sondalo arriva dall'Azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna: con una conferenza stampa covocata ieri 5 agosto Maria Beatrice Stasi, direttore generale della Aovv,ha voluto chiarire in maniera definitiva la situazione che nell'ultimo periodo ha acceso i riflettori sulla sanità valtellinese.

La condizione posta dall'oncologo all'Azienda ospedaliera per ritirare le dimissioni, ovvero il poter svolgere la sua attività in totale autonomia, ha spiegato Stasi, non è possibile dal punto di vista strutturale e aziendale: la struttura di Oncologia del Morelli, che Valmadre ha guidato fino alle dimissioni, fa infatti capo al dipartimento di Oncologia medica guidato dal primario Alessandro Bertolini e, spiega ancora il vertice dell'Aovv, da un anno a questa parte i tentativi di mediazione per ripristinare la collaborazione fra le due unità mediche sono stati tanto numerosi quanto infruttuosi. A seguito di questi tentativi, inoltre, l'Azienda ospedaliera ha ritenuto necessario avviare alcune verifiche sull'operato di Valmadre su alcuni casi clinici, verifiche i cui esiti saranno resi noti in un'ottica di trasparenza.

Dai colleghi del medico, inoltre, è arrivata la rivendicazione a poter svolgere serenamente il proprio lavoro: "I Direttori delle Strutture del Dipartimento di Medicina dell’Azìenda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavemia, – si legge nel comunicato diffuso dai medici – esausti delle ripercussioni negative della campagna mediatica inscenata a seguito delle dimissione spontanee del Responsabile della Struttura Semplice di Oncologia del Presidio di Sondalo, rivendicano di poter svolgere serenamente il proprio delicato lavoro. Consapevoli  che tale campagna ha creato un ingiustificato danno alla sensibilità dei pazienti oncologici e delle loro famiglie e all’immagine dell’Azienda Ospedaliera tutta, in sintonia con la Direzione Strategica si impegnano a garantire, cosi come per altro già fatto in questi giorni, gli attuali elevati standard di assistenza, intensità e qualità di cura prestata ai pazienti oncologici in carico ai Presidi aziendali".

Nel frattempo prosegue la mobilitazione dei sostenitori dell'oncologo, che per oggi hanno organizzato un presidio a Sondrio per manifestare la loro solidarietà al dottor Valmadre.

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