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Daniele Nava

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Edilizia scolastica, Daniele Nava: «In arrivo finanziamenti per oltre 100 milioni»

Il sottosegretario di Regione Lombardia riferisce l'approvazione di una delibera proposta dall'assessore all'Istruzione Valentina Aprea

Uno stanziamento da circa cento milioni di euro per l’edilizia scolastica è in arrivo da Regione Lombardia. A comunicarlo è il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava che riferisce l’approvazione di una delibera regionale in materia su proposta dell’assessore all’Istruzione Valentina Aprea.

«Con l’approvazione della delibera per l’erogazione di mutui trentennali della Banca europea degli Investimenti, nell’ambito del piano nazionale edilizia scolastica, attiviamo per comuni e province l’opportunità di realizzare interventi sugli edifici scolastici: ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed energetico di edifici scolastici, così come costruzione di nuove scuole» precisa Nava.

«Le risorse che saranno messe a disposizione di Regione Lombardia crediamo possano essere oltre i 100 milioni di euro. Ciascun progetto avrà un contributo fino a un massimo di 5 milioni di euro, con copertura dei costi fino all’80% per i Comuni e fino al 100% per Province e città metropolitana, visto il momento di forte difficoltà dei bilanci delle Province. In favore di queste ultime abbiamo previsto una riserva del 25% delle risorse in considerazione della dimensione del patrimonio edilizio destinato alle scuole secondarie di secondo grado che ricadono sulle competenze provinciali» prosegue Nava.

Le domande di contributo degli enti locali devono pervenire alla Regione entro il 10 aprile ed entro il 30 aprile Regione deve inviare il proprio piano al Governo. «I criteri che saranno utilizzati per la definizione del piano che trasmetteremo al Governo valorizzano progetti già risultati idonei e in attesa di finanziamento, quelli già segnalati dagli amministratori locali al Governo e i progetti immediatamente cantierabili o addirittura necessari al completamento di progetti in fase di realizzazione - prosegue Nava – così come a quelli oggetto di prescrizione da parte delle Asl o dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza».

Altri elementi di valutazione premianti sono la messa in sicurezza da rischio sismico, la previsione di non fare ulteriore consumo di suolo, la previsione di utilizzo polifunzionale degli spazi anche per attività extrascolastiche, il miglioramento energetico degli edifici, il risparmio di costi di gestione.

Inoltre, a parità di punteggio, sarà data priorità ai progetti dei comuni montani ed ai piccoli comuni svantaggiati. «Come si evince dal testo – evidenzia il sottosegretario – si tratta di criteri di qualità e non viene data nessuna priorità ad appalti al massimo ribasso. Al contrario, l’intervento di programmazione di Regione Lombardia rappresenta un’importante risposta ai bisogni della scuola lombarda, potendo contare su importanti risorse della Bei».

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