menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Festa della donna: il Comune di Sondrio vuole andare oltre

L'8 marzo non deve essere solo una festosa celebrazione

Per celebrare la festa della donna il Comune di Sondrio ha deciso di puntare l'attenzione su progetti che intendono "andare oltre la mera, festosa celebrazione della ricorrenza, un aspetto che ogni tanto diventa anche un po' retorico.

Gli assessori Cinzia Cattelini (Commercio), Marina Cotelli (Istruzione) e Loredana Porra (politiche sociali), insieme a Patrizia Lorenzini, Gemma Simonini, Mira Andriolo e Leda Montinaro hanno spiegato le vari proposte dell'amministrazione che vanno da un progetto pilota sugli orari dei servizi comunali, iniziative educative sul "rispetto di genere" e manifesti anti-violenza nei luoghi pubblici, interventi concreti per parcheggi e percorsi pedonali più comodi e sicuri.

Tra le iniziative sul "rispetto di genere", ha spiegato Montinaro, gli studenti della scuola media Ligari  stanno seguendo un «un lavoro interdisciplinare, proposto in collaborazione con il Soroptimist club e con l’aiuto di esperti, per contrastare gli stereotipi di genere e riflettere sul rispetto reciproco e i diritti di tutti». I ragazzi delle classi seconda a terza stanno preparando dei manifesti dedicati al numero telefonico anti-violenza, il 1522, attivo 24 ore su 24 e il 15 marzo ci sarà una conferenza con Giuseppina Montecalvo.

Il Comune sta organizzando iniziative sulle "politiche territoriali degli orari" «un programma regionale che punta a rivedere i tempi dei servizi per favorire la conciliazione famiglia-lavoro», ha spiegato Porra. «Il progetto prevede il potenziamento del Piedibus come servizio per le famiglie, con la possibilità di far accompagnare i bimbi a scuola - ha ricordato l’assessore -, l’istituzione della “giornata del cittadino”, ogni mercoledì, con l’estensione degli orari degli uffici comunali, e una serie di interventi su posteggi e passaggi pedonali, per renderli più comodi e sicuri».

I "mercoledì del cittadino" inizieranno a settembre e il Comune vorrebbero coinvolgere le attività commerciali «Faremo un passaggio con l’Unione commercio per ragionare su una possibile intesa - ha spiegato l’assessore Cattelini -, che sarebbe importante perché il Comune è solo un tassello di un progetto di questo tipo».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Al via in Lombardia treni solo per passeggeri "Covid tested"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento