menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Feste e sagre? Solo con eccellenze Valtellinesi

Borromini: "Da tempo noto con sconcerto come in tante feste vengano serviti vini, formaggi, salumi e altri prodotti provenienti da fuori"

Un confronto iniziato da parecchi mesi, colloqui informali e riunioni che si sono susseguiti nelle scorse settimane per arrivare alla decisione della Comunità Montana di Morbegno, condivisa con il Consorzio turistico Porte di Valtellina e con Coldiretti, di definire un regolamento che metta ordine nell’organizzazione delle numerose sagre e feste di paese, più o meno importanti, che si svolgono sul territorio della Bassa Valtellina. L’obiettivo, condiviso, è uno soltanto: garantire che i prodotti offerti in degustazione e utilizzati nella preparazione dei piatti siano di provenienza locale.

«Se ne parla da molti anni - sottolinea il presidente della Comunità Montana di Morbegno Christian Borromini -, e ci sono stati dei tentativi in passato per trovare una soluzione, ma il problema rimane. Da tempo, come amministratore pubblico noto con sconcerto come in tante feste, non in tutte fortunatamente, vengano serviti vini, formaggi, salumi e altri prodotti provenienti da fuori. Abbiamo il dovere di intervenire per due motivi: per ampliare le vendite dei produttori locali, grandi e piccoli, e per promuovere l’eccellenza del nostro settore agroalimentare. Tra i frequentatori di questi eventi vi sono infatti moltissimi turisti ai quali vanno serviti i nostri prodotti affinché li possano apprezzare e successivamente acquistare in valle. A seguito dell’approvazione della legge regionale su feste e sagre, i Comuni dovranno elaborare un proprio regolamento che recepisce la nuova normativa, sarà la Comunità Montana a farlo aggiungendo la parte relativa all’utilizzo dei prodotti locali e sottoponendolo ai Comuni per l’adozione».

Si tratta di un mercato importante, perché le feste sono tante e i commensali serviti decine di migliaia, e di un’opportunità per promuovere i nostri prodotti, che sono buoni e tipici. «Mi rivolgo agli organizzatori di questi eventi, associazioni e pro loco, nell’auspicio che colgano l’importanza del nostro invito, anche prima che venga codificato in un regolamento - conclude il presidente Borromini -. Spero inoltre che i colleghi amministratori delle altre Comunità Montane seguano quella di Morbegno in questa iniziativa promossa nell’interesse del nostro territorio»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Al via in Lombardia treni solo per passeggeri "Covid tested"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento