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Giorno della memoria, per ricordare le vittime dell'Olocausto e quelle di tutti i genocidi del '900

Sondrio celebrerà la giornata ricordando le vittime della Shoah e del genocidio del Rwanda, dove, in soli 100 giorni sono morte un milione di persone

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della memoria, una giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto e delle leggi razziali e il comune di Sondrio, dall'anno scorso, dedica questa giornata anche alle vittime di tutti i genocidi avvenuti nel Novecento.

E’ ormai consuetudine nel Comune di Sondrio dare al Giorno della Memoria un significato particolare di riflessione civile e di impegno alla memoria di quello che è stato il genocidio più grande della storia. Ma dall’anno scorso, nonostante lo Shoah resti un episodio di dimensioni e crudeltà indicibili, abbiamo deciso di ampliare lo sguardo su quelli che purtroppo sono stati altri genocidi avvenuti nel Novecento - spiega Marina Cotelli, assessore alla Cultura del Comune di Sondrio -. Ecco perché l’anno scorso abbiamo parlato del genocidio Armeno, mentre quest’anno parleremo di quello avvenuto nel Rwanda nel 1994. Uno dei genocidi più efferati, nel quale in soli 100 giorni sono morte un milione di persone”. 

Un genocidio, quello del Rwanda, complesso e contemporaneo, anche se non nelle sue origini e nella sua storia, che non ha mai avuto la giusta visibilità e denuncia. E a spiegare la storia del Rwanda e del perché si è giunti a un tale dramma è intervenuta Fides Marzi Hatungimana, delegata della Azione Internazionale Diaspora Burundese, AIDBU-Italia, che ha spiegato come “La drammatica vicenda del Rwanda è spesso passata come una vicenda nata sul momento, quando in realtà è una vicenda che nasconde delle radici molte profonde, iniziate con il potere nato sotto il colonialismo e arrivate fino a quei tre mesi (dal 6 aprile al 16 luglio 1994) in cui avvenne il genocidio” spiega Fides Marzi Hatungimana.

Per non dimenticare, per aprire un varco di conoscenza e di riflessione martedì 27 gennaio, nel Giorno della Memoria, anche Sondrio offre tre momenti ai quali sono invitati tutti i cittadini. 

Alle ore 10.30 al Parco delle Rimembranze (via C.Battisti), il luogo dove nel nostro capoluogo vengono ricordati gli oltre 60 ebrei che vennero traditi, presi prigionieri, deportati e persero la vita, si terrà una cerimonia pubblica. Alle ore 17.30 si terrà un incontro pubblico alla Biblioteca Rajna Sondrio dal titolo “Genocidi dimenticati: l’olocausto del popolo rwandese” con la partecipazione di Marco Cortesi e Mara Moschini attori protagonisti dello spettacolo “Rwanda. Dio è qui” e con Fides Marzi Hatungimana, delegata della Azione Internazionale Diaspora Burundese, AIDBU-Italia. Alle 21.00 spettacolo teatrale “Rwanda. Dio è qui” andrà in scena alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco).

La prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì,
martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 - Tel. 0342 526311.

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