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Impianti di risalita, firmato protocollo in regione

"Gli impianti di risalita - ha spiegato il sottosegretario Parolo - sono un patrimonio che può sembrare privato, ma che invece costituisce una ricchezza pubblica per le nostre montagne e il loro turismo"

E' stato sottoscritto stamattina a palazzo Lombardia il Protocollo d'intesa, tra Regione Lombardia, Provincia di Sondrio e gli Istituti di credito locali, sugli impianti di risalita.

"Le nostre montagne e l'attività sciistica invernale rappresentano un'importante ricchezza per la nostra regione. Gli impianti di risalita soffrono, hanno debiti complessivamente per 250 milioni di euro, per questo oggi abbiamo istituito un Tavolo per trovare soluzioni innovative, per fare in modo che questa grande ricchezza che abbiamo sia davvero una ricchezza e non una fonte di debito." ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, nel corso della conferenza stampa successiva alla sottoscrizione. 

“Il protocollo rappresenta un progetto pilota, che attuiamo in provincia di Sondrio, con l’obiettivo di esportare l’esperienza in altri territori della Regione e, perché no, anche condividerla con i territori della Macroregione alpina”. così Ugo Parolo, sottosegretario di Regione Lombardia ai Rapporti Istituzioni regionali, Attuazione del Programma, Politiche per la Montagna, Programmazione negoziata, Macroregione delle Alpi e Quattro motori per l’Europa.

“Gli impianti di risalita – ha spiegato il sottosegretario Parolo – sono un patrimonio che può sembrare privato, ma che invece costituisce una ricchezza pubblica per le nostre montagne e il loro turismo”. “Partiamo con il gruppo di lavoro in provincia di Sondrio – ha spiegato -, perché la Provincia ha dato la disponibilità a mettere in campo le risorse che le spettavano dalle concessionarie idroelettriche e anche per la presenza di ben 130 impianti di risalita, sui 250 totali in Lombardia”.

“L’obiettivo che ci siamo dati – ha proseguito Parolo – è che il gruppo di lavoro, cui partecipano, oltre ai rappresentanti istituzionali e i gestori, anche rappresentanti degli istituti bancari che vantano crediti con i gestori degli impianti, arrivi a definire soluzioni ai problemi finanziari di queste importanti strutture, che sono messe in crisi da stipendi, costi di funzionamenti, oneri di gestione e adeguamento alle normative di sicurezza”.

“Come Assessorato – ha spiegato l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi – siamo già intervenuti con un bando da 6 milioni per gli impianti di risalita e 11 interventi hanno riguardato la provincia di Sondrio”.

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