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I pasquali di Bormio (italia.it)

I pasquali di Bormio (italia.it)

Pasqua e Pasquetta in Valtellina, ecco che cosa fare

Dalla visita guidata allo Stelvio alla sfilata dei pasquali di Bormio, fino all'uscita del film di Paolo Cevoli ambientato sui monti della provincia

Il tempo previsto per questo weekend pasquale non è dei migliori, ma gli spunti per trascorrere con famiglia e amici le giornate di Pasqua e Pasquetta non mancano. Innanzitutto, domenica 5 aprile, a Bormio rivive la tradizione dei pasquali, un'usanza altamente folkloristica che affonda le sue radici nella cultura pastorale della valle.

Durante la manifestazione, sfileranno per le vie della città barelle agghindate portate a spalle dai giovani del paese abbigliati secondo la tradizione bormina. Come ben sanno gli abitanti, i preparativi dell'evento iniziano molto prima della Pasqua, cercando di individuare il concetto, sempre a sfondo religioso, che si vuole rappresentare. Il lavoro artigianale per la realizzazione delle tradizionali portantine, poi, è imponente.

I pasquali vengono fatti sfilare lungo via Roma fino a piazza del Kuerc, dove ricevono la benedizione e restano esposti fino a Pasquetta. Il pasquale più bello viene poi premiato da un'apposita giuria.

Per chi invece vuole immergersi nella natura, sabato 4 aprile è prevista un'escursione al parco nazionale dello Stelvio accompagnati dalle guide del parco. Per partecipare è necessario presentarsi con l'equipaggiamento idoneo, dunque giacca a vento, guanti, berretto, occhiali da sole, scarponi da montagna, zaino, ghette, bastoni da sci e racchette da neve. In prestito l'attrezzatura ai primi 15 iscritti. Il ritrovo è fissato alle 9 in piazza V Alpini a Bormio. Le iscrizioni, a pagamento, sono aperte fino alle 18 di venerdì 4 aprile.

Per chi si trova a Madesimo invece, sempre sabato 4 aprile, è aperta a tutti la ciaspolata in racchette da neve. Si parte da Madesimo e si arriverà a Larici, con salita in cabinovia e discesa con ciaspole. L'iscrizione, del costo di cinque euro, è da effettuarsi presso l'ufficio turistico di Madesimo entro le 18 di sabato 4 aprile. Ci si trova poi alle 20.30 davanti alla scuola di sci di Madesimo, dove occorre presentarsi già muniti dell’attrezzatura completa (ovvero ciaspole e bastoncini da sci) già regolata.

All’escursione possono partecipare anche i minorenni, ma solo se accompagnati. La guida alpina controllerà l’attrezzatura dei singoli partecipanti. Spostandoci invece a Chiavenna, il 4 aprile riapre il museo Mulino Moro di Bottonera, un esempio di archeologia industriale che ebbe un ruolo fondamentale nell'economia della Valchiavenna. L'apertura, prevista non a caso in prossimità della Pasqua, permetterà ai turisti che si troveranno nel borgo di Chiavenna di addentrarsi in questa struttura organizzata secondo un complesso gioco di pulegge, nastri e macine, che in passato operava ininterrottamente 24 ore su 24, producendo farina per pasta e pane. Il tutto, sfruttando l’energia idraulica prodotta dal fiume Mera. 

Un' opera ingegneristica molto complessa che viene però sempre apprezzata anche dai turisti più giovani. Il Mulino, che recentemente si è dotato anche di una pagina Facebook, sarà aperto dal 4 aprile al 14 giugno, sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 17.30 e dal 20 giugno al 6 settembre tutti i giorni dalle 15 alle 18 (chiuso il martedì). Dal 12 settembre al primo novembre, infine, il museo è aperto sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 17.30.

E se davvero dovesse piovere questo fine settimana, perchè non passare una serata o un pomeriggio al cinema? E' uscito oggi, 2 aprile, il nuovo film di Paolo Cevoli, "Soldato semplice, un patacca al fronte", storia di un maestro elementare romagnolo, dal carattere libertario e antinterventista, che si trova trasferito in un avamposto in Valtellina nel pieno della Grande guerra. A Sondrio da sabato 5 a mercoledì 8 aprile il film verrà proiettato al cinema Excelsior, a Bormio è invece in programmazione al cinema Plinius domenica 5 e lunedì 6 aprile.

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