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Piateda, dopo 11 ore di intervento in notturna miracolosamente salvi due alpinisti

I due alpinisti erano bloccati tra crepacci e balze rocciose a 2700 metri d'altezza

Si è concluso verso le 9 di questa mattina, martedì 23 agosto, l'intervento - durato undici ore -  del Soccorso Alpino per salvare due alpinisti bloccati sulle Orobie Valtellinesi nel comune di Piateda. 

Undici ore in notturna su ghiacciaio: intervento molto tecnico e impegnativo quello di stanotte,  che fortunatamente è andato comunque a buon fine, per il Soccorso alpino della VII Delegazione Valtellina - Valchiavenna del CNSAS Lombardo (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Ieri sera, intorno alle 18:30, due alpinisti, un milanese e un comasco di 35 e 43 anni, bloccati mentre stavano percorrendo la Cresta Corti alla Punta Scais, hanno richiesto l'intervento dei soccorsi  Si trovavano a circa 2900 metri di quota e non riuscivano più a procedere. Dopo avere contattato la Centrale operativa e il Soccorso alpino, hanno fatto alcune valutazioni e deciso di proseguire da soli, con calate a valle.

Verso le 22:00 però la situazione per loro è diventata più critica: uno dei due era bloccato di nuovo sul ghiacciaio di Porola, a 2700 metri, in un’area crepacciata. Il compagno invece era riuscito a scendere più in basso. La Centrale operativa a questo punto ha inviato le squadre territoriali del CNSAS. La situazione era però diventata più complessa, perché non si conosceva la posizione esatta dell’alpinista. Per diverso tempo i soccorritori non sono riusciti a

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