menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Proiettili in dogana, si indaga sui camionisti

Dietro il recapito della busta un probabile atto intimidatorio legato alla vicenda dei contenziosi aperti per i serbatoi maggiorati per fare il pieno a Livigno

Proseguono le indagini sulla busta anonima con tre proiettili calibro 9 recapitata alla dogana del valico di Piattamala. I carabinieri della compagnia di Tirano indagano sul misterioso recapito, in perfetto stile mafioso, della busta che pare essere stata imbucata da Firenze, diretta all'ufficio contenziosi dell'agenzia delle dogane della cittadina sul confine svizzero.

La pista al momento più accrediatata dagli inquirenti sarebbe legata ai contenziosi aperti per la vicenda relativa ai serbatoi maggiorati sui camion per fare il pieno di gasolio a Livigno, dove il carburante è esentasse.

Si tratterebbe dunque di un atto intimidatorio nei confronti del responsabile dell'ufficio contenziosi, Stefano Confortola, che avrebbe presentato denuncia ai carabinieri una volta ricevuta la busta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il futuro dell'ex "Larius"? Guarda a Oriente: a Lecco apre Nima

Attualità

Lecco: lunedì 10 aprono le prenotazioni dei vaccini per la fascia 50-59 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento