menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Legittima difesa, raccolta firme per la proposta di legge

I cittadini possono sottoscrivere la "petizione" presso i Comuni, sino alla fine di maggio

La questione "legittima difesa" è quantomai attuale e dibattuta. In risposta alle richieste (e preoccupazioni) di tanti c'è la proposta di legge popolare sostenuta dal partito Italia dei Valori, che intende rafforzare la legittima difesa e tutelare maggiormente l'inviolabilità del domicilio.

"Noi di Italia dei Valori abbiamo così deciso di depositare in Cassazione una proposta di legge popolare per punire più severamente la violazione del domicilio attraverso il raddoppio delle pene (ora fissate da un minimo di sei mesi ad un massimo di tre anni, noi vogliamo portarle da un minimo di un anno ad un massimo di sei) e potenziando le possibilità di legittima difesa, invero ad oggi alquanto limitate. - si legge in una nota del partito - Chi vìola la nostra casa deve essere punito severamente, e ai cittadini onesti va data la possibilità di tutelarsi. Diciamo no ai pistoleri per le strade, naturalmente, ma su questo tema riteniamo occorra assicurare più protezione a chi reagisce per difendersi. Il nostro ambiente casalingo professionale, quello in cui si svolge la sfera più privata della nostra vita, dove ci sono i nostri beni e i nostri cari, deve godere di una salvaguardia di livello superiore".

"Di fronte ad una criminalità sempre più aggressiva occorre dunque, a nostro parere, aggiornare le norme esistenti collegandole alle nuove domande di sicurezza dei territori, in particolare quelli più esposti agli assalti di una criminalità sempre più violenta e sfrontata. Serve certamente più vigilanza delle forze dell'ordine, ma a loro vanno forniti più mezzi e più personale. Se la nostra proposta sarà approvata, e noi lavoreremo duramente in Parlamento affinchè ciò possa avvenire in tempi brevi, la violazione del domicilio verrà punita molto più duramente, escludendo poi qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi volontariamente si è introdotto nelle sfere di privata dimora. Vogliamo dunque evitare ogni ipotesi di trasformazione dell'aggressore in vittima".

I cittadini (sino alla fine di maggio) possono sottoscrivere la proposta presso i Comuni.

Per ulteriori informazioni è possibilie scrivere a info@italiadeivalori.it

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Al via in Lombardia treni solo per passeggeri "Covid tested"

social

"Lol chi ride è fuori": il programma è già diventato un tormentone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento