Sondrio

Pioggia di firme contro la chiusura dell'unità coronarica del Morelli

La petizione, a cui hanno aderito molti sindaci, verrà presentata in Regione

L'ospedale Morelli

Pioggia di firme lunedì sera contro la chiusura dell'unità coronarica, della terapia intensiva e della guardia cardiologica all'ospedale Morelli di Sondalo. Una questione che da tempo fa discutere in tutta la valle e che ha dato molto da scrivere anche alla stampa locale.

L'azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna ha motivato la scelta, effettiva dal 19 gennaio, assicurando che si tratta di un provvedimento temporaneo, argomentazione subito contestata dal sindaco di Sondalo, Luigi Grassi, il quale ha sottolineato come la decisione sia avvenuta senza alcuna consultazione con le istituzioni locali e con l'amministrazione.

Lunedì sera al Polifunzionale si è dunque svolta un'assemblea organizzata dal Comune per discutere della questione. Al termine dell'incontro, intorno alla mezzanotte, è scattato il via alla raccolta firme, a cui hanno aderito anche alcuni sindaci. Scopo della petizione è portare la questione all'attenzione di Provincia e Regione. In particolare, con la raccolta firme si chiede che venga riaperta immediatamente l’Unità coronarica di Sondalo e ripristinate la terapia intensiva cardiologica e la guardia cardiologica, senza le quali rimarrebbero penalizzati non solo Sondalo ma l'intera provincia.

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