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Foto d'archivio

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Trenord, Cisl Sondrio esprime a gran voce la necessità di interventi concreti

Martedì 8 settembre altri due treni sono stati soppressi sulla Milano-Tirano

I problemi erano già evidenti lo scorso 4 giugno, quando il viaggio inaugurale dello Slow Train, partito dal cuore di Expo Milano a Rho fiera, si era dovuto fermare per un malfunzionamento del passaggio a livello presso Ardenno Masino. In quell'occasione il Presidente della Provincia di Sondrio Luca Della Bitta aveva annunciato imminenti provvedimenti da prendersi di concerto a Ferrovie dello Stato e a Trenord per migliorare la qualità del servizio in Valtellina.

Quando due giorni fa, martedì 8 settembre, due treni sulla tratta Milano - Tirano sono stati soppressi, la Cisl di Sondrio, già espressasi in merito ai continui problemi della rete ferroviaria, ha deciso di rompere gli indugi con una dichiarazione pubblica.

Prendendo spunto dalla soppressione di due treni sulla tratta Milano – Tirano avvenuta ieri a seguito di un guasto su un convoglio e ai conseguenti disagi per i viaggiatori, riteniamo doveroso, ancora una volta, volgere l'attenzione sul nostro sistema di trasporto pubblico provinciale, anche in considerazione dell'imminente avvio dell'anno scolastico e delle ripercussioni che esso comporta in termini di aumento dell'utenza pendolare.

In più occasioni la CISL di Sondrio, congiuntamente alla sua federazione dei trasporti, ha sottolineato l'urgenza di interventi mirati a scongiurare, per i viaggiatori, soprattutto pendolari, quella realtà fatta di disagi continui e quasi quotidiani che si è registrata negli ultimi anni. 

Siamo consapevoli che in pochi mesi non si riuscirà ad intervenire in modo risolutivo su una situazione che è tale anche per evidenti carenze strutturali, ma siamo convinti che sia necessario agire sin da subito, in primis, predisponendo interventi per affrontare l'emergenza (bus sostitutivi con pronta reperibilità, controlli sui passaggi a livello ecc….) e, al tempo stesso, procedere con urgenza al confronto con i vertici regionali “titolari” del servizio ferroviario, Trenord e Regione Lombardia, per  l'elaborazione di quello che abbiamo definito un vero e proprio “piano industriale” capace di ripristinare una situazione normale per il nostro trasporto ferroviario.

A tal proposito riteniamo urgente l'avvio del confronto con l'Assessorato regionale ai trasporti sulla tematica inerente le attuali criticità del trasporto ferroviario, annunciato dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale Luca Della Bitta nello scorso mese di giugno e in previsione del quale abbiamo fornito un nostro contributo attraverso un documento che illustrava i problemi da noi riscontrati e i possibili interventi risolutivi.

Al momento non abbiamo ancora ricevuto riscontro sui tempi di avvio del suddetto confronto, pur essendo decorsi quasi tre mesi dall'annuncio del Presidente provinciale e riteniamo, peraltro, che oggi non siano venute meno le condizioni di criticità che hanno determinato la necessità di avviare quel confronto.

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