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Sondrio Calcio, Mostacchi: "Penalizzati da questo tira e molla"

Il presidente del Sondrio Oriano Mostacchi cerca di smorzare le polemiche intorno al tardivo ripescaggio in Serie D, ma sottolinea le difficoltà che la squadra ora dovrà affrontare

Il presidente Oriano Mostacchi (fonte foto: vivilevalli.it)

Sarà una stagione molto difficile per il Sondrio Calcio e, ad ammetterlo, è il presidente Oriano Mostacchi all'indomani del ripescaggio in Serie D, ufficializzato dopo un vero e proprio tira e molla durato tutta l'estate.
Dapprima la graduatoria stilata dalla Lega Nazionale Dilettanti vedeva la squadra biancoblù al primo posto e tutto lasciava presupporre ad una risoluzione positiva della situazione entro luglio, ma il ricorso del Rieti, che reclamava dei punti non assegnati al momento di stilare la graduatoria stessa, ha allungato i tempi in maniera invereconda, fino alla pubblicazione della classifica aggiornata lo scorso 1 settembre, con i laziali "promossi" a ripescati di diritto.
Dal canto suo, il Sondrio si è messo immediatamente all'opera per far valere le sue ragioni, presentando a sua volta ricorso per venir ammesso nel Girone B di Serie D. Al termine di questa telenovela, arrivata alla parola "fine" solo nella tarda mattinata di venerdì 12, anche i biancoblù hanno visto la propria squadra ripescata nel quarto campionato nazionale, con conseguente rifacimento di girone e calendario.

"Non voglio far polemica - dichiara un amareggiato Mostacchi - ma di sicuro questo tira e molla infinito da parte della Federazione non ha fatto altro che penalizzarci. Dal punto di vista tecnico abbiamo perso Crea, che era uno degli elementi di spicco della squadra, e tutti i giovani che ci erano stati promessi dalle società professionistiche ormai hanno fatto altri tipi di scelte. Tutti coloro che avevamo contattato, intorno al 20-25 agosto sono stati lasciati liberi di accasarsi altrove, visto che la categoria promessaci non ci era stata ancora di fatto "consegnata". Stiamo cercando di riallacciare qualche rapporto e di sondare il mercato degli svincolati per mettere a disposizione di mister Bertolini due-tre pedine di qualità. Sul campo daremo l'anima, forse perderemo contro tutti, ma di certo non tutte le colpe saranno nostre."

Anche dal punto di vista delle infrastrutture ci saranno degli adeguamenti da fare: "Con il comune - conclude Mostacchi - abbiamo già un accordo per riaprire un settore dello stadio attualmente chiuso per lavoro e dedicarlo ai tifosi ospiti, come ad esempio quelli del Lecco. In una settimana pensiamo di poter sistemare il tutto."

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