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Lunedì, 15 Agosto 2022
Sondrio

Spari per legittima difesa, la Regione pagherà le spese legali

Novità assoluta in Italia: chi commette un delitto per proteggere sè stesso potrà appellarsi al Pirellone

Un progetto di legge, quello approvato il 25 febbraio in Regione, che non mancherà di far discutere. Perchè? Perchè oltre a destinare un milione di euro per contrastare la criminalità, garantisce il patrocinio a chi è accusato di delitto per legittima difesa.

La giunta regionale lombarda, su proposta dell'assessore alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione Simona Bordonali, ha approvato il testo che riunisce le precedenti leggi regionali 2 e 9 del 2011. E' il primo caso in Italia per cui, chi spara per proteggersi, potrà fare appello alla difesa dell'Ente regionale.

Secondo Bordonali, l'unione dei due testi di legge precedenti garantirebbe un'ottimizzazione delle risorse. Per contrastare la criminalità e favorire la cultura della legalità, inoltre, vengono stanziati anche fondi da destinare agli enti locali per la gestione e la riassegnazione dei beni confiscati alle mafie.

I fondi a disposizione verranno così suddivisi: duecentomila euro per le spese di assistenza e aiuto alle vittime dei reati di stampo mafioso e della criminalità organizzata, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità comune e per il contrasto delle truffe ai danni della popolazione anziani; trecentomila euro per le spese a favore di iniziative per la diffusione della cultura della legalità, tramite corsi di formazione e attività didattiche per studenti e di ricerca docenti; centomila euro per gli interventi di assistenza e aiuto ai familiari delle vittime della criminalità; cinquantamila euro per il patrocinio nei procedimenti penali per la difesa dei cittadini accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa; 350mila euro per il finanziamento del fondo per il recupero sociale dei beni confiscati alla mafia; 48mila euro per il funzionamento della Commissione di esperti.

In un'intervista a Milano Today, Roberto Bruni, consigliere regionale del Patto civico Ambrosoli, non ha mancato di contestare la proposta, sottolineando come questa costituisca un facile incentivo alla giustizia fai-da-te. Di seguito l'intevista completa su Milano Today:https://www.milanotoday.it/politica/spari-difesa-protesta-opposizioni.html

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