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La torre dei Da Pendolasco (foto creval.it)

La torre dei Da Pendolasco (foto creval.it)

Fai, la torre dei Da Pendolasco nel censimento dei "luoghi del cuore"

Avendo totalizzato ben 1.586 voti potrà ora presentare un progetto di riqualifica al Fondo ambiente italiano per ricevere un contributo

C'è anche la torre dei Da Pendolasco tra i dieci siti di rilevanza storica, artistica e architettonica della provincia di Sondrio che si aggiudicano un posto nel censimento nazionale "I luoghi del cuore" 2014, promosso dal Fai e Intesa San Paolo, che chiede a tutti i cittadini italiani di segnalare i piccoli e grandi tesori che vorrebbero salvare.

Il censimento 2014, indetto dal 13 maggio al 30 novembre, chiedeva a persone di ogni età di segnalare il proprio "luogo del cuore", al fine di superare i mille voti in maniera da garantire al sito in questione un intervento messo a disposizione da Fai e Intesa San Paolo.

Quest'anno il progetto ha registrato un successo senza precedenti, con 1.658.701 voti raccolti: il vincitore del censimento 2014, il convento dei frati Cappuccini a Monterosso al mare, in provincia di La Spezia, ha totalizzato 110.341 segnalazioni, il doppio dei voti totalizzati dalla cittadella di Alessandria, luogo più segnalato due anni fa.

Il Fai e Intesa San Paolo prenderanno ora in considerazione per interventi migliorativi i siti che hanno raccolto più di mille voti, che quest'anno sono 258 (erano 129 due anni fa). Ai proprietari e soggetti interessati sarà ora chiesto di presentare un preciso programma di azione.

Per tornare al territorio sondriese, ad avere superato i mille voti è stata la torre dei Da Pendolasco a Poggiridenti con 1.586 voti, al 192esimo posto. Massiccia costruzione tardo medievale, la torre è stata solo recentemente oggetto di recupero grazie all'intervento del Comune, ma ancora molto resta da fare. Realizzata in pietra a vista con conci d'angolo, la struttura appartiene alla tipologia architettonica delle torri di segnalazione premedievali. Al primo piano sono state rinvenute due "camerae pictae" con soggetti a carattere profano, mentre gli affreschi, ben conservati sotto alcuni strati di calce e tempera, sono databili agli anni fra il 1560 e il 1567.

Al 467esimo posto, con solo 52 voti, compare poi il mulino di Migiondo, mentre si classifica 486esima con 33 voti l'Alpe Piasci di Sondrio. Sono 26 i voti per i boschi di Torre di Santa Maria (493esimo posto); 18 per la val di Mello (501esimo posto), 17 per l'albergo Posta di Campodolcino (502esimo classificato); 16 per le cascate di Starleggia (503esimo posto); solo 13 per la chiesa di Sant'Antonio a Chiuro (506esimo posto). Seguono al 508simo e 511esimo posto il borgo di Fraciscio a Campodolcino con 11 voti e l'Alta Valmalenco con 8 voti.

Niente progetti d'intervento per questi ultimi, i quali però potranno ricandidarsi alla prossima edizione del censimento biennale, dunque non prima del 2016.

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