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Trenord, macchinisti pagati di più se il treno ritarda

Scoppia il caso dopo la denuncia anonima: lo stipendio aumenta in proporzione alle ore di lavoro. A rivelarlo è il Corriere della sera

Scoppia la bufera su Trenord. Colpa di alcuni macchinisti "furbetti": stando a quanto riportato dal Corriere della sera, alcuni ferrovieri sarebbero sospettati di far viaggiare i treni in ritardo per vedersi lievitare lo stipendio.

Un trucco che i dipendenti in questione avrebbero messo in atto per raggirare il contratto di lavoro del 2012, che in un articolo garantisce un compenso maggiore a chi lavora di più.

Il caso, che rischia di trasformarsi in un vero e proprio scandalo, è stato scatenato dalla segnalazione anonima di tre macchinisti della società di trasporti, i quali avrebbero rivelato che, ad esempio, su un accumulo di ritardo di venti minuti sulla linea Milano-Cremona-Mantova, si guadagnerebbero 13 euro in più. Insomma, la puntualità non paga, letteralmente, se la denuncia è fondata.

Stando al quotidiano nazionale, l'ad di Trenord, Cinzia Farisè, avrebbe confermato le accuse, assicurando inoltre di voler cambiare il contratto di lavoro che ha permesso il raggiro: da due mesi, la numero uno della società di trasporti, ha attuato una negoziazione coi sindacati per eliminare l'articolo "incriminato".

Leggi articolo completo su: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_febbraio_26/pagati-piu-se-treno-ritarda-caso-macchinisti-lumaca-ec1fcec0-bd7f-11e4-8a38-1230a4c6f057.shtml?cmpid=SF020103COR

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