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Valmadre, i sostenitori del medico scrivono ai Sindaci

Una lettera aperta del movimento, che si dice sfiduciato dal modo in cui l'Aovv sta gestendo la situazione

Il gruppo di sostenitori del dottor Valmadre interviene formalmente nella questione dell'incontro fra i Sindaci e l'Azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna, e lo fa tramite una lettera aperta in cui si rivolge proprio ai Primi cittadini.

Il comitato nato spontaneamente grazie al gruppo social "Dottor Giuseppe Valmadre rimani!" si rivolge a quei 14  Sindaci che hanno sottoscritto la richiesta di incontro con la Direttrice generale dell'Aovv Maria Beatrice Stasi.

Di seguito il testo della missiva, che riportiamo integralmente:

Signori Sindaci. Giovedì 13 agosto 2015, nel corso di una assemblea pubblica appositamente organizzata a Sondalo, avete ricevuto un mandato di rappresentanza per portare la voce e le richieste del gruppo e del movimento al tavolo delle istituzioni.
A distanza di oltre due settimane non si è ancora concretizzato alcun incontro....nonostante la lettera da Voi sottoscritta e inviata a tal fine alla Direzione Strategica di AOVV.
Sconcertanti, come più volte ribadito, le risposte ricevute da AOVV che prima, fuori da ogni delega e/o potere e con una arroganza propria di chi si sente infallibile ha dapprima cercato di far convocare il Consiglio di Rappresentanza. In seguito, a fronte del diniego del Presidente Luigi Grassi, scontato tanto in punto formale quanto di opportunità, la DG dell'AOVV in un disegno visto e rivisto di pentapartitica o scudocrociata memoria orientato più alla conta di voti che alla soluzione di un problema, richiedeva un incontro con i 78 sindaci di Valtellina e Valchiavenna. Poco importa se l'idea sia stata o meno concertata con il Sindaco di Sondrio Alcide Molteni, ma il dubbio viene leggendo le sue ultime esternazioni. A che scopo convocare i 78 sindaci? Non certo per ascoltare le Vostre e nostre motivazioni, né tantomeno per percepire l'umore della Piazza o iniziare un percorso condiviso di mediazione. No....nulla di tutto questo. A fronte di una richiesta di incontro sottoscritta dai 14 Sindaci portavoce di 13mila cittadini (molti di più invero, se si fosse andati avanti con la raccolta firme....) volto alla definizione di una soluzione bonaria, mediata, condivisa e di comune soddisfazione del caso Valmadre, la risposta è stata: chiediamo un incontro non ai portavoce delle 13mila persone, ma a tutti i sindaci, e non già per ascoltarli, capirne le motivazioni e se possibile mediare, quanto piuttosto per ribadire le posizioni dell'AOVV, sottolineare il proprio diritto di autodeterminazione (tutto da dimostrare in ambito di Sanità Pubblica) e stigmatizzare i comportamenti del Dott. Giuseppe Valmadre, fino a pochi giorni prima responsabile della SS di Oncologia di Sondalo, nominato dalla Direzione di AOVV e mai messo in discussione dalla stessa. E ancora trincerandosi dietro il termine "volontarie" associate alla parola "dimissioni" come a screditare o responsabilizzare il Professionista per il gesto compiuto.....quando ormai chiunque è a conoscenza delle serissime motivazioni che hanno spinto, suo malgrado, il Dott. Valmadre a rassegnarle. 
Questo è il messaggio UNIVOCO del movimento a Voi sindaci che ci rappresentate. Non vogliamo che vi presentiate all'incontro Non in nome e per conto del Movimento verso il quale avete una grande responsabilità. E' una presa in giro assoluta e intollerabile quella messa in scena dai dirigenti AOVV. La chiamata al monte di Igea e Asclepio per dispensare il verbo e la sapienza in un continuo atteggiamento da comiziante e conferenziere MAI comunicativo (comunicare significa che un concetto espresso da un soggetto A viene ascoltato e compreso da un soggetto B, e la replica del soggetto B ascoltata e compresa dal soggetto A e così via in un meccanismo virtuoso e di reciproco arricchimento), ci vedrà assenti. NOI NON CI SAREMO. 
Che i restanti 64 Sindaci facciano quello che vogliono, analizzando bene prima di muoversi il rapporto costi/benefici di una giornata spesa, rectius buttata, per ascoltare una parte che si autocelebra senza contraddittorio su un tema che è divenuto di piazza. 
Dott.ssa Stasi si ricordi che Lei è al servizio delle persone e quindi anche al NOSTRO che siamo 13mila. Sindaci non dimenticatevi che voi già per ruolo siete al servizio della popolazione e Voi 14 nostri rappresentanti lo siete ancora di più in forza del mandato ricevuto. Fino a quando dovremo aspettare perché la Nostra voce si senta? Fin ora voce educata, silenziosa, rispettosa. Fin ora sempre PRO e mai CONTRO (siamo solo contro le strumentalizzazioni, le polemiche, il “primodonnismo” imperante, l'arroganza, la presunzione.....e siamo contro al dualismo Sondrio Sondalo....vogliamo due strutture di eccellenza....vogliamo essere curati tutti e bene). La voce si sta alzando di tono. La pazienza è esaurita anche senza strillare. Questo di oggi è il nostro BASTA: se ne tenga conto.
Noi siamo ancora qui! Tutti! Uniti! Compatti! Pronti ad applaudire il buonsenso ma altrettanto motivati all'azione qualora il buonsenso venisse ancora calpestato
 

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