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Forte Sertoli (foto Antonio Selva)

Forte Sertoli (foto Antonio Selva)

Forte Sertoli: la fortezza che non vide mai il nemico, nel video di Antonio Selva

Costruito alle soglie della Prima guerra mondiale venne poi dismesso. Oggi è visitabile nella parte esterna e rischia di essere abbandonato al degrado

Chi abita nel Tiranese lo sa bene: quel forte, costruito alla vigilia della Prima guerra mondiale in località Canali, per anni attese un nemico che non arrivò mai.Situato a circa 1.176 metri di altezza, il forte Sertoli è raggiungibile da Tirano in direzione Bormio e, come nel caso di altri forti valtellinesi, è stato costruito impiegando cemento armato e pietre rettangolari.

Sulla sua sommità erano posizionati i cannoni girevoli, cinque mitragliatrici ne completavano poi l'armamento. Un fossato profondo circa cinque metri circondava la costruzione. Progettata nel 1911, la struttura venne realizzata per svolgere una funzione di controllo sul fondovalle valtellinese. Nel 1913 ebbero inizio i lavori per la sua costruzione, che si protrassero fino al 1914, proprio alla vigilia dell'inizio del primo conflitto mondiale.

Tuttavia, trovandosi a ridosso del fronte, non venne mai utilizzato come si diceva, e venne quindi smantellato, per poi essere riarmato nel 1918 per volontà del generale Badoglio, preoccupato dalla possibilità di invasioni austriache, mai verificatasi.

Rimase armato fino al 1949 quanto il ministero della Difesa decise di dismetterlo dal demanio pubblico. Oggi il forte è ancora ben conservato nella parte esterna, ma inaccessibile nei locali interni. Tutte le strutture accessorie esistenti negli anni Cinquanta sono state distrutte.

Un vero peccato, se si pensa che altri forti come quelli di Montecchio Nord e di Fuentes a Colico, in provincia di Lecco, hanno avuto un destino migliore e sono meta di turisti da tutta la regione.

Nel video che pubblichiamo di seguito, realizzato da Antonio Selva, si ammira dall'alto il forte, testimonianza di una pagina di storia del territorio valtellinese.

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