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Grosio, le "modelle spose" sfilano in casa di riposo

Un'opportunità per mantenere saldo il legame con le tradizioni

Attrazioni per chi si sposa, o per chi nella propria vita si è sposato: ha celebrato le nozze d'argento, d'oro, magari di diamante. Con i primi giorni dell'anno, Grosio, nella storica residenza Visconti Venosta, ha ospitato un particolare evento per la località dedicato agli abiti da sposa, e a tutto quanto serve per allestire al meglio il “giorno più bello”. Coinvolte una grande sartoria valtellinese specializzata, parrucchiere acconciatore, specialisti di make up e trucco sposa, fotografi professionisti, modelle, il tutto calato tra le quinte monumentali della “Fondazione Visconti Venosta” e nella “stua” della antica parrocchia di Grosio. Una vera immersione tra atmosfere antiche e rivisitate in un'occasione moderna, per il piccolo evento dedicato alle «Spose di ieri e di oggi». Ci sono state due sfilate, con una ricercata articolazione culturale, sfilavano le “spose di ieri” vestite in abito tradizionale grosino, e le spose di oggi, con abiti costruiti in atelier.

«Grosio – hanno spiegato gli organizzatori – è un centro con forti radici, molto attento alla propria storia, alle tradizioni, e il defilé con i costumi grosini ci sembrava bello e dovuto». La giornata ha richiamato tanta gente. «È un modo di rinnovare la proposta delle collezioni, e le attività di corredo per il matrimonio, al di fuori delle ormai un po' inflazionate “fiere di settore” – ha precisato Francesca Curti Peroni, assicuratrice e nei ritagli di tempo, organizzatrice di eventi – io sono grosina, avevamo già sperimentato la formula del gruppo di operatori, artigiani, professionisti creativi legati all'attività di “wedding planner”, il matrimonio, l'abito e tutto ciò che sta intorno, a promuovere eventi. Avevamo proposto una giornata dedicata agli sposi, a settembre a Menaggio, in seguito ho pensato anche a Grosio, essendo io grosina. Da noi, il matrimonio è davvero cultura, e un fatto di costume seguitissimo». E dunque Grosio, si è coinvolta la Fondazione Visconti Venosta con i siti storici, e gli ambienti dei palazzi che accolgono anche una casa di riposo. «Il servizio di animazione della residenza anziani nella Fondazione si è messo a nostra completa disposizione per dare un rilievo duplice, spettacolare e sociale all'iniziativa – ha proseguito Francesca – e si è pensato di proporre due sfilate. Aprendo le porte dell'evento, sia alla popolazione, sia agli anziani ospiti della Fondazione, che sono stati i nostri primi spettatori durante la prima sfilata alle 15.30.

Un secondo defilé ha incontrato un numeroso pubblico, successivamente alle 18.30». Mentre gli alberi di Natale inghirlandati lanciavano gli ultimi bagliori sulla sala, gli anziani grosini hanno rivissuto le magiche emozioni delle loro unioni. Molto soddisfatti gli operatori, «Sosteniamo le attività locali – ha detto Rosalba Acquistapace, che è sindaco di Gerola presidente nazionale della associazione Sarti stilisti e che ha partecipato all'evento con il suo atelier – in un settore di consumo che vede molti anche delle nostre zone, venire “calamitati” a Milano. Su servizi e lavorazioni per i quali potrebbero trovare qui in Valle assortimento e grande qualità. E insieme – ha aggiunto – portiamo le nostre produzioni tra la gente, offriamo possibilità di incontro, e un'attenzione al sociale. La promozione diventa persino secondaria, più importante è proiettare idee e offrire possibilità di scelta».

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