menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tirano, iniziati i lavori di ristrutturazione dell'ex carcere

L'ex penitenziario diventerà la nuova sede della comunità "Il Gabbiano"

Finalmente si cominciano ad “abbattere i muri” dell'ex carcere di Tirano. L’associazione comunità il Gabbiano Onlus ha deciso infatti di cominciare i lavori di ristrutturazione dell’ex penitenziario che diventerà la sua nuova sede.

Un grosso impegno sia dal punto di vista economico che da quello sociale. Si parla, infatti, di cifre che si aggirano attorno ai 4.000.000 di euro per l’intera operazione che porterà, una volta ultimata, al trasferimento della comunità e della casa alloggio tiranese presso la nuova sede. Tutto ciò permetterà di avere a disposizione una serie di spazi più consoni a fornire il servizio di cura e riabilitazione di persone che hanno problemi sociali rilevanti.

La missione del Gabbiano a Tirano, infatti, è quella di prendersi cura di persone che hanno problemi di tossicodipendenza, di alcolismo e di soggetti malati di aids. In questi giorni, quindi, sono cominciati i lavori veri e propri con l’abbattimento di parte dell’attuale struttura carceraria al quale seguirà la ricostruzione. La realizzazione dell’intero progetto riguarderà un arco temporale di almeno un paio d’anni.

“Emerge con forza – fa sapere l’associazione – l’intenzione di rimanere radicati al territorio valtellinese che ha dato tanto all’Associazione in questi anni... Non si nasconde, infatti, l’intenzione di strutturare il Gabbiano mediante un nuovo modello gestionale che interagisca attivamente con il luogo ospitante, soprattutto in relazione al settore agricolo e, di conseguenza, ad assumere un ruolo di manutentori territoriali.

L’impegno del Gabbiano sarà proprio quello di crescere in questo senso, lasciando dei segni tangibili e sostenibili della sua presenza, magari anche andando a recuperare colture abbandonate e facendo da “apripista” per iniziative sperimentali di nuove attività. In definitiva, – concludono – si vorrebbe divenire un nuovo caposaldo, un riferimento stabile per l’intera Provincia di Sondrio."

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il futuro dell'ex "Larius"? Guarda a Oriente: a Lecco apre Nima

Attualità

I 10 luoghi simbolo di Lecco più amati dai visitatori

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento