Giovedì, 24 Giugno 2021
Tirano Aprica Teglio

Da Expo alla Valtellina, lo "Slow train" è pronto a partire

Sul convoglio che unisce l'Esposizione universale chef stellati proporranno piatti cucinati con i prodotti della provincia di Sondrio

Lo Slow train for Expo (expo2015.so.it)

Expo è ufficialmente partito e anche lo Slow train for Expo scalda i motori. L’iniziativa promossa da Provincia di Sondrio e Regione Valposchiavo, con partner pubblici e privati, prevede un viaggio inaugurale del 4 giugno, riservato a rappresentanti delle istituzioni, operatori e giornalisti, nell’ambito del Distretto culturale della Valtellina. Un'esperienza davvero unica, che permette di viaggiare su un convoglio d'epoca e al tempo stesso assaggiare prelibatezze dal sapore valtellinese. 

Seguiranno poi tre successivi viaggi, previsti per il 17 e il 29 giugno e per il 21 settembre, per cui sono in vendita i biglietti per il solo treno oppure dei veri e propri pacchetti turistici ai visitatori di Expo che desiderano scoprire le bellezze della Valtellina e della Val Poschiavo.

La scelta del 4 giugno per il taglio del nastro di Slow train for Expo non è casuale, in quanto coincide con l’inizio della Mountain week, evento promosso dalla Convenzione delle Alpi per diffondere tematiche relative alla montagna all’interno dell’Esposizione universale.

Il treno partirà dalla stazione di Rho-Fiera, a Milano per raggiungere Tirano: a bordo chef stellati cucineranno per i viaggiatori piatti realizzati con i prodotti tipici di Valtellina e Val Poschiavo. Durante il percorso si avrà poi modo di visitare i palazzi e gli edifici valorizzati nell’ambito del Distretto culturale della Valtellina, per poi dirigersi verso la Valposchiavo,

Un collegamento perfetto tra Expo e le due valli, reso possibile grazie al coinvolgimento e ad alla collaborazione del Gruppo Ale 883, che gestisce il più importante deposito di treni d’epoca della Lombardia e alla Società di sviluppo locale. Come ben si comprende, la peculiarità di questo treno d’altri tempi consiste proprio nel servizio di ristorazione.

Proprio da qui nasce l’idea del nome Slow train: slow come slow food, denominazione oramai d’uso comune per indicare il ritorno ad un’alimentazione tradizionale, caratterizzata da cibi di qualità, che rimanda anche ad una dimensione culturale, uno stile di vita lento, capace di cogliere le bellezze e le bontà di un territorio.

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