menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una delle colonnine gialle della discordia

Una delle colonnine gialle della discordia

Piuro, scatta la polemica sui defibrillatori: le parole del Sindaco Iacomella

"Sfido coloro che oggi mi hanno augurato di morire d'infarto a saper utilizzare questi defibrillatori"

È di queste ore la polemica scatenata attorno al sindaco di Piuro Omar Iacomella, reo, secondo alcuni, di non aver permesso l'installazione sul territorio comunale di Piuro dei DAE, i defibrillatori semi automatici, solamente per motivi di estetica.

Iacomella ha però voluto precisare la sua posizione in merito attraverso un messaggio affidato ai social.

«Il comune di Piuro, come saprete, é socio unico della farmacia Piuro SRL dotata di defibrillatore e operatore. Così come a scuola, e nei luoghi indicati e sensibili ( area sportiva). A questo punto permettete che una scelta di mettere colonnine gialle all'aperto lasciate all'incuria e all'usura possano essere dal mio punto di vista molto discutibili sia per funzionalità (essendo già dotati) e di esteticità».

Ora ne sono esempio quei rilevatori di velocità che dopo poco tempo hanno smesso di funzionare in buona parte della valle. Perché? Semplice. Non c'è manutenzione nelle cose e il tutto viene lasciato al proprio inesorabile destino. Plaudo all'iniziativa in luoghi affollati, criticandone in ogni caso l'estetica (esiste una commissione in ogni comune che impone di usare questo o quel colore sulle case private e non si dice nulla su una macchinetta rumorosa e di colore evidente piazzata dal pubblico)».

«Sfido inoltre coloro che oggi mi hanno augurato di morire d'infarto a saper utilizzare correttamente ed in maniera tempestiva questi defibrillatori ( magari sono coloro che nemmeno salutano il proprio vicino di casa o fanno del male anche solo con la lingua al prossimo!). In ogni caso, per fortuna, abbiamo la fortuna di esser tutti dotati di cellulare e se vedete una persona che sta male, chiamate chi é preposto ad aiutare la vita, evitiamo di riempirci la bocca di parole al vento, tanto, poi, domani sarà un altro giorno ugualmente».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento