menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una tipica abitazione di Savogno (foto Facebook)

Una tipica abitazione di Savogno (foto Facebook)

Savogno, il paese dove il tempo si è fermato (video)

Disabitato dagli anni Sessanta, l'unica via per raggiungerlo è una mulattiera che parte da Piuro

Se Consonno, "paese fantasma" per antonomasia della provincia di Lecco, ha attirato l'attenzione di uomini dello spettacolo, magnati russi e ultimamente persino presunti facoltosi dal Lussemburgo, anche la provincia di Sondrio ha il suo borgo abbandonato per eccellenza, meta di escursionisti italiani e stranieri attratti dalla strana conformazione del nucleo di abitazioni.

Savogno, a circa tre chilometri da Piuro, è un piccolo paese disabitato rimasto totalmente incontaminato dall'avvento della modernità. Situato nella val Bregaglia, non esiste una strada asfaltata che conduca a Savogno, lo si può raggiungere solo a piedi, lungo una mulattiera di 2.886 gradini. A renderlo caratteristico e unico sono le alte case in pietra con i loggiati in legno, la chiesa parrocchiale, le stalle, il torchio dell'uva, le fontane, il forno del pane.

Gli abitanti originari non vi risiedono più da tempo -l'ultimo se ne è andato nel 1968- ma sono tante le famiglie che, soprattutto in estate, colgono l'occasione di soggiornare per qualche settimana nelle case dei parenti antenati. Per i turisti in visita a questo curioso e suggestivo "paese fantasma", c'è un albergo rifugio.

Dopo un periodo di massima espansione nel XIX secolo, il borgo cominciò a poco a poco spopolarsi, fino al definitivo abbandono negli anni Sessanta del secolo scorso da parte degli abitanti, spinti dalla necessità di avvicinarsi alle città e ai suoi servizi.

Insieme a Consonno, Assiano e Borgo del Canto è forse tra i "paesi fantasma" più noti di Lombardia. Se da una parte imprenditori e amministrazioni locali ogni tanto avanzano l'ipotesi di mettere in atto progetti di riqualifica per restituirli alla modernità, sono sempre tanti i visitatori che da ogni angolo della Regione accorrono per passeggiare tra le rovine, osservarli e fotografarli, esattamente così come sono.

Per capire quanto sia speciale ed unica Savogno, basta dare un'occhiata a questo video del 2010, pubblicato su YouTube da Renedulac:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Allegati

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento